Gran Guardia gremita per gli Amici senza Barriere

Gran Guardia gremita ieri sera per la grande festa organizzata da Amici Senza Barriere Daniela Zamboni onlus,in collaborazione con il Comune di Verona per i 50 anni dell’associazione.

In un clima di festa ed entusiasmo si è tenuto un grande spettacolo che ha visto la partecipazione di autorità e di numerose associazioni di volontariato accorse per dare testimonianza sull’attività a favore della disabilità. Fino a mezzanotte è stato un susseguirsi di emozioni, con ricordi e riflessioni sui progetti e i traguardi raggiunti nella realtà veronese negli ultimi anni a cui è seguito lo spettacolo che ha visto l’esibizione di due gruppi che accolgono fra i loro artisti anche persone disabili.

Con la frizzante presentazione di Francesca Martini, la serata è volata. Dopo un’intensa Hallelujah di Irene Venturi, la parola è passata alla presidente dell’ associazione, Maria Chiara Tezza che ha ringraziato i presenti per la partecipazione all’evento che vuol porsi come un momento di aggregazione e di festa per tutte le persone impegnate nel volontariato.

Il vescovo Mons. Giuseppe Zenti ha ricordato che la nostra città si distingue sempre per la sua attenzione al sociale osservando che in ognuno di noi convivono abilità a disabilità.

Il sen. Bertacco, assessore ai servizi sociali del comune di Verona, ha ricordato l’attività dell’associazione, partita nel lontano 1968, quando le persone disabili non avevano una vita sociale ma vivevano protetti in famiglia. Da allora tanta la strada percorsa, tanti gli obiettivi raggiunti ma molto rimane ancora da fare. La collaborazione di tante realtà di volontariato con le istituzioni e il lavoro in rete dimostrano la maturità raggiunta nella nostra Verona.

Ilaria Segala, assessore alla pianificazione urbanistica, ha portato i saluti del Sindaco evidenziando la grande attenzione dell’amministrazione comunale e sua personale per la tematiche della disabilità precisando che per la prima volta è stata inserita fra le sue competenze anche la “Programmazione interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche”.

Ha chiuso gli interventi Don Gianfranco Salamandra, storico fondatore del gruppo nato nella parrocchia di S.Nazaro. Nel 68, in un clima di grandi tensioni politiche, con alcuni giovani volontari e familiari, si era attivato per garantire ai disabili, non solo cure e trattamenti fisioterapici, ma anche amicizia e sostegno per aiutarli a godere del tempo libero.

La serata è proseguita con l’esibizione di “Diversamente in danza”: un passo a due molto suggestivo pluripremiato in concorsi internazionali e quindi ha preso il via il concerto di White Project Band che con la consueta verve hanno animato il resto della serata. Baglioni, Zucchero, Battiato, De Andrè, Dalla, Nomadi, hanno coinvolto tutto il pubblico presente che in piedi ha cantato assieme alla Band, in un crescendo di entusiasmo, partecipazione e allegria.