Fondazione Barbieri, via più di 20 barriere architettoniche

Sono stati presentati questa mattina i progetti per l’abbattimento delle barriere architettoniche nel centro veronese che saranno realizzati dalla Fondazione Barbieri. Già l’anno scorso l’ente aveva donato al Comune di Verona numerosi giochi inclusivi per alcuni parchi (in zone centrali come l’Arsenale ma anche a San Massimo e San Michele).

Sono più di venti le barriere architettoniche del centro veronese che sono state abbattute per iniziativa della Fondazione Barbieri, ente impegnato dal ’94 per l’inclusione delle persone con disabilità. Oggi è stata presentata la mappa dei punti strategici della città che hanno visto l’intervento della Fondazione per garantire l’accessibilità. “Verona è una città che punta sempre più all’inclusione – ha spiegato Alberto Fenzi, presidente della Fondazione – ma c’è ancora molto da fare”. Per questo è stata lanciata anche una raccolta fondi per finanziare la ristrutturazione del centro diurno per disabili “Il Girasole” di Villafranca, acquisito dalla Fondazione l’anno scorso.

L’anno scorso l’ente aveva donato al Comune di Verona numerosi giochi inclusivi come altalene con seggiolini diversificati che poi sono state installate nei giardini dell’Arsenale, di via Ippolito Nievo, Raggio di Sole, nel parco Anti di San Michele, Parco Maggiolino di San Massimo. 

Ora la Fondazione ha in programma il rifacimento dell’attuale CEOD de “Il Girasole” di Villafranca, e la realizzazione di un nuovo Centro Residenziale di quaranta posti.

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