disMappa: Eleonora raccoglie l’eredità della zia Nicoletta

Sono passati pochi giorni dalla scomparsa prematura di Nicoletta Ferrari, anima e fondatrice di disMappa. La sua morte improvvisa ha lasciato un vuoto enorme all’interno della comunità veronese. Oggi il suo impegno nei confronti delle persone con disabilità e per una Verona più accessibile è stato ricordato anche dall’assessore Ilaria Segala, in Gran Guardia, nel corso del convegno organizzato da Cooperativa Yeah. La nipote di Nicoletta, Eleonora, oggi ha pubblicato un post sul sito disMappa.it, aprendo le porte a una continuità del lavoro iniziato dalla zia.

Grande commozione oggi in Gran Gaurdia. Nei minuti iniziali del convegno dal titolo “Verona Città Accessibile”, organizzato da Cooperativa Yeah, gli organizzatori assieme all’assessore Ilaria Segala hanno ricordato Nicoletta Ferrari, anima e fondatrice di disMappa scomparsa il 27 settembre scorso. Un omaggio sentito per il grande lavoro svolto dal 2012 ad oggi da Nicoletta, la quale, per mezzo del suo progetto che è diventato un sito internet, ha mappato centinaia di luoghi accessibili nella nostra città, sottolineando ciò che non era, invece, accessibile.

“Accessibile è meglio” era il suo motto. Oggi su disMappa.it è apparso un nuovo post, a firma di Eleonora Ferrari, la nipote. Il cuore delle persone che hanno conosciuto Nicoletta e il suo impegno ha avuto un sussulto.

Un primo post di ricordo da parte di Eleonora, che lascia però aperte le porte di una possibile raccolta di testimone per portare avanti questa preziosa eredità.

Pubblichiamo di seguito la lettera pubblicata oggi:

“Cara la mia zietta, fin da piccola passavo giornate intere a casa tua a giocare e per anni abbiamo pranzato insieme tutti i giorni con il nostro imperdibile beautiful e le ore passate a insegnarmi che cosa fossero i siti web come crearli e come usare photoshop tra qualche mia ruota e spaccata… tra i duemila set fotografici improvvisati in giardino e le creazioni di orecchini con le perline che tanto ti piacevano a quel tempo… eravamo legate come non mai… poi sono cresciuta e tu sei andata a vivere in centro e ci siamo allontanate ma ho sempre avuto un posticino speciale per te… come anche tu per me.. quando mi hanno dato la notizia che tu stavi male il mondo mi è crollato addosso e ho lasciato tutto per correre da te perché sapevo che avevi bisogno di me… i mesi a seguire sono stati impegnativi… i medici non ci avevano dato grandi prospettive… ma noi ce li siamo vissuti al massimo delle nostre possibilità… mangiando ogni giorno in un ristorante diverso e svaligiando i negozi con il nostro shopping compulsivo… ma tra tutti il momento che preferivo era la sera… quando a casa c’eravamo solo io e te ed è stato in quei momenti che ci siamo messe a nudo l’una davanti all’altra… quanto abbiamo riso… fino a notte fonda a chiacchierare e guardare film mangiando popcorn sul divano.. ma ci sono state anche sere in cui abbiamo pianto… pianto tanto… perché la vita fin da Giovane è stata ingiusta dura e crudele con te… ma tutti gli ostacoli che hai incontrato lungo il tuo cammino lì hai sempre superati con un gran sorriso tanta positività e grande forza… purtroppo alcuni ostacoli non si possono superare… si possono combattere con tutte le forze e sfidarli con quel sorriso che tu sbattevi in faccia alla vita ogni giorno… ma non sempre è abbastanza… abbiamo lottato tutti insieme fino alla fine.

Ti ho sempre vista come una grande donna… con una grande cultura e intelligenza ma soprattutto un grande cuore sempre pronta ad aiutare gli altri… ma prima di tutto tu hai sempre creduto in me e in tutte le persone a cui volevi bene… questa primavera ci siamo prese un anello uguale con una stella… il simbolo del nostro “terzo dito” verso questa vita che ti ha sempre ostacolata… ed è per questo che ogni tanto semplicemente con uno sguardo complice partiva in coro un “stellina” che solo noi capivamo.. sono onorata che tu abbia chiesto a me di continuare il tuo prezioso progetto DisMappa… nulla sarà più come prima senza di te ma meriti che questa iniziativa continui perchè è stata una grande battaglia che hai combattuto e ora noi dobbiamo continuare a combattere perchè come dicevi tu “accessibile è meglio”.

Brilla anche lassù come facevi qui con noi.

Mi mancherai tanto.

Ti voglio bene la tua amata nipotina.