A Quinto L’AVIS fa 50

Avis

Il 2 dicembre prossimo ricorre l’anniversario dalla fondazione del gruppo comunale con sede in Valpantena. 50 anni di generosità da parte degli iscritti che – come nel caso di Alberto Croce (215 donazioni) – non hanno mai fatto mancare il proprio prezioso apporto alla causa. Alle 21, nella chiesa parrocchiale, un grande concerto di Chorus Verona per festeggiare l’importante traguardo con tutta la comunità.

di Matteo Scolari

«Donatori silenziosi, persone che non sbandierano il loro gesto, ma che grazie alla loro generosità fanno qualcosa di estremamente importante per gli altri». Li definisce così i volontari e gli iscritti al suo gruppo comunale AVIS Ferdinando Pezzo, capogruppo di Quinto da circa un anno.

Sabato 2 dicembre sarà una giornata storica per lui e per tutta la comunità della Valpantena: lo stesso giorno di cinquanta anni fa, infatti – era il 2 dicembre 1967 – Franco Zanella fondò assieme a una quarantina di amici l’AVIS di Quinto e ne divenne il primo capogruppo. Cinque decenni che hanno portato questa realtà, che comprende anche le frazioni di Marzana, Sezano, Santa Maria in Stelle, Nesente e Novaglie, ad essere un punto fermo nel panorama AVIS e che ha contribuito con i propri iscritti a registrare migliaia di donazioni di sangue e plasma.

Tra questi va senz’altro ricordato Alberto Croce, oggi quasi settantenne, che iniziò come lui stesso ci racconta il 24 gennaio 1971 all’età di 22 anni: «Nei tempi d’oro donavo anche 8 volte all’anno, ogni 45 giorni. Certo, ci vuole una gran salute, la volontà e la costanza di andarci periodicamente, ma io l’ho sempre fatto volentieri perché sapevo in cuor mio che così facendo aiutavo persone meno fortunate di me».

Una carriera da donatore quella di Croce che l’ha portato 215 volte (un vero record, ndr) a compiere questo gesto che per molti rimane ancora un tabù: «Io avevo paura degli aghi – prosegue Croce – iniziai proprio per vincere questo mio timore e da lì non ho più smesso». L’ultima donazione, per raggiunti limiti d’età, Croce l’ha effettuata il 16 agosto 2017.

Tra i protagonisti della storia dell’AVIS di Quinto anche Giuseppe Castellani, capogruppo per ben 25 anni, dopo essere stato segretario per tre annate, sempre affiancato dal fedele vice Franco Marin: «Ho visto crescere questa realtà e ne sono orgoglioso – racconta Giuseppe. – Oltre a Franco anche Sonia Zandonà è una delle anime storiche del gruppo che dal dicembre scorso ha rinnovato il direttivo con l’elezione a capogruppo proprio di Ferdinando Pezzo».

«Giuseppe, Franco e Sonia, anche se formalmente non sono più nel direttivo, sono indispensabili per noi e per gli iscritti – sottolinea Ferdinando – C’è stato un cambio della guardia, ma la nostra è una grande famiglia che opera all’interno di una comunità davvero unita».

«Sabato 2 dicembre festeggeremo alle 21 in chiesa con il concerto di Chorus Verona – prosegue – e la domenica, alle ore 11, celebreremo una  Santa Messa speciale con don Stefano Castellani per poi spostarci con i donatori e i loro famigliari a Peschiera per un grande pranzo assieme».

«È fondamentale creare informazione e sensibilizzazione sul tema delle donazioni che da qualche anno a questa parte, purtroppo, sono in calo – conclude il capogruppo – Sabato e domenica sarà una grande festa e distribuiremo nelle scuole materne e alle scuole elementari un piccolo segno per dire grazie a tutte le famiglie che hanno contribuito in questi anni a scrivere la nostra storia».

Informazioni: avis.quintoverona@gmail.com – 342.8945650

Il direttivo: capogruppo Ferdinando Pezzo, vice Daniele Leva, segretario Gianluca Stradiotto, amministratore Diego Bertagnoli, consiglieri Sandra Pamploni, Otello Bertoldo e Susanna Zamboni.

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