A nuoto in quattro laghi italiani per sostenere Abeo

Dopo la traversata a nuoto del lago di Garda nel punto più largo, da Padenghe a Peschiera, Virginia Tortella si prepara per un’altra sfida ancora più impegnativa: attraversare il Garda per il lungo. Nel frattempo però l’atleta si allena in quattro laghi per raccogliere fondi per diverse associazioni

Per attraversare il lago di Garda per il lungo, a nuoto, ci vuole allenamento. Così, Virginia Tortella ha cominciato, o meglio, comincerà ad attraversare i laghi di quattro regioni italiane. Da quello più freddo a quello più lungo, per sostenere le diverse associazioni del territorio e in particolare l’associazione Bambino Emopatico Oncologico  (Abeo). Si tratta della prima parte di un progetto che si concluderà con la traversata del lago di Garda per il lungo, il 2 ottobre del 2020.

Virginia lo scorso settembre aveva attraversato il lago dalla sponda bresciana a quella veronese, riuscendo a raccogliere 8 547,96 euro, grazie alla vendita di magliette e cappellini, con una stampa speciale: una corona, perchè Virginia è di madre olandese; la la rana perchè nuota sempre con la bocca sott’acqua; infine le iniziali dei figli e dei fratelli.

E ora è tutto pronto per la prima traversata del 25 maggio, che vedrà Virginia impegnata nel lago di Endine, nel bergamasco.

 

Il progetto

Poi il 10 agosto lago di Caldonazzo di notte. Andata e ritorno, 10 km con le stelle nella notte di San Lorenzo.

A settembre il Lago d’Orta in Piemonte, 14 km di lago ventoso. L’unico lago d’Italia con emissario a Nord. Infine il Lago di Bracciano a Roma.

Ogni lago sarà dedicato ad un’associazione diversa. Tutto il ricavato del progetto sarà destinato ad Abeo per la riqualificazione di Villa Fantelli, un edificio all’interno dell’ospedale di Borgo Trento.

E’ possibile sostenere il progetto acquistando le magliette, contattando Virginia sulla pagina facebook.