Incidenti col trattore, CIA Veneto: “manca cultura sulla sicurezza”

L’incidente sulle Torricelle, in cui ha perso la vita un 38enne schiacciato da un trattore, riapre la piaga delle morti sul lavoro, in particolare quella legata alle morti nei campi. “Dobbiamo dare seguito al Piano per la sicurezza siglato in luglio”, ha commentato ieri Gianmichele Passarini, presidente di Cia Veneto. “Nel nostro settore una percentuale di incidenti accade perché manca la cultura sulla sicurezza. Ci sono 90.000 aziende con fascicolo aziendale, circa la metà sono iscritte alla Camera di Commercio, ma solo 20.000 di queste fanno dell’agricoltura la loro attività principale o unica. Nelle aziende più strutturate, che possono far fronte ai costi della formazione, si riesce ad arrivare ai lavoratori in modo omogeneo, negli altri casi l’approccio culturale della sicurezza troppo spesso si perde”.

A perdere la vita la settimana scorsa sulle Torricelle era stato appunto Claudio Dal Conte, agricoltore di 38 anni residente a Illasi. Un incidente che era avvenuto pochi giorni dopo il ribaltamento di un altro trattore a Castelnuovo che aveva provocato la morte di Luigi Zardini, 58 anni, di Pastrengo.