ANA ed Esercito insieme per “Vardirex 2018”

L’Associazione Nazionale Alpini e lo Stato Maggiore di Difesa uniscono le forze per una delle più grandi e complesse esercitazioni dislocata, quasi in simultanea, in tre regioni: Abruzzo, Piemonte e Veneto. Le operazioni si svolgeranno dal 15 al 21 ottobre prossimi e vedranno il coinvolgimento delle organizzazioni delle Protezioni civili regionali, delle prefetture e delle amministrazioni comunali locali.

Più di settecento persone tra volontari della Protezione civile dell’ANA, militari delle truppe alpine e quarto reggimento alpini paracadutisti. Decine di mezzi di trasporto, mezzi pesanti e di movimentazione, compresi due aeroplani dell’aeronautica militare. È questo lo spiegamento di uomini previsto per la grande esercitazione congiunta Vardirex (Various Disaster Relief Management Exercise), che si svolgerà contemporaneamente nelle città dell’Aquila, Cuneo e Verona dal 15 al 21 ottobre prossimi.

L’intervento nella nostra città, presentato questa mattina in Sala rossa della Provincia, simulerà un evento sismico di forte intensità nella regione Veneto, con epicentro individuato nell’area che dai Monti Lessini degrada a sud nella pianura veneta. In particolare una frana di grossa entità nella zona di Ferrara di Montebaldo, con l’isolamento della popolazione, mentre nell’abitato di Caprino verrà allestito il famoso ospedale da campo alpino, già Medaglia d’Argento al Merito Civile.

La gestione di tre diversi eventi calamitosi in tre diverse aree del nostro Paese accresce enormemente le difficoltà di gestione e rappresenta se non un unicum, sicuramente una rarità. In questo contesto va sottolineata la grande complementarietà dell’associazione e dello Stato maggiore di difesa.

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