Siccità 2017: dichiarato lo stato d’emergenza per le aziende agricole

Le aziende agricole colpite da siccità nel periodo tra il 21 marzo e il 21 settembre 2017 potranno accedere al Fondo di solidarietà nazionale di ristoro per la perdita delle proprie produzioni. Lo ha decretato il Ministero delle Politiche Agricole che ha riconosciuto l’eccezionalità dell’evento e quindi, lo stato di emergenza. A darne notizia è stato il deputato veronese Diego Zardini.

Stato di emergenza per le aziende agricole colpite da siccità nel corso del periodo dal 21 marzo al 21 settembre 2017. Lo ha decretato il Ministero delle Politiche Agricole e ne ha dato notizia il deputato veronese Diego Zardini che, insieme ad altri colleghi aveva sostenuto in autunno la richiesta della Regione Veneto.

Grazie a questo provvedimento le imprese agricole potranno accedere al Fondo di solidarietà nazionale di ristoro per la perdita delle proprie produzioni. Nel corso della primavera e dell’estate 2017, infatti, stando all’Arpav, le precipitazioni sono calate drasticamente del 23% rispetto al periodo 2004-2016 riducendo per circa 13 milioni di metri cubi d’acqua le riserve nei bacini idrografici del Veneto. Le richieste di risarcimento dovranno essere inoltrate dalle aziende attraverso i CAA (Centri di Assistenza Agricoli) presenti nelle diverse associazioni, Coldiretti, Confagricoltura e Cia.

Il decreto è stato pubblicato di recente in Gazzetta Ufficiale e sarà applicato nei seguenti Comuni della Provincia di Verona: Albaredo d’Adige, Angiari, Arcole, Badia Calavena, Belfiore, Bevilacqua, Bonavigo, Boschi Sant’Anna, Bosco Chiesanuova, Bovolone, Brenzone sul Garda, Caldiero, Casaleone, Castagnaro, Cerea, Cerro Veronese, Cologna Veneta, Concamarise, Erbè, Erbezzo, Ferrara  di Monte Baldo, Gazzo Veronese, Grezzana, Isola della Scala, Isola Rizza, Legnago, Malcesine, Minerbe, Nogara, Oppeano, Palù, Pressana, Ronco all’Adige, Roverchiara, Roverè Veronese, Roveredo di Guà, Salizzole, San Bonifacio, San Giovanni Ilarione, San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo, San Mauro di Saline, San  Pietro di Morubio, San Zeno di Montagna, Sanguinetto, Sant’Anna d’Alfaedo, Selva di Progno, Sorgà, Terrazzo, Tregnago, Trevenzuolo, Velo Veronese, Veronella, Vestenanova, Vigasio, Villa Bartolomea, Zevio, Zimella.