Si è spento Danilo Andrioli, ex sindaco di Cerro ed ex presidente di AGSM

Scomparso l’ex sindaco di Cerro Veronese e avvocato Danilo Andrioli. Alla guida del piccolo paese tra i monti della Lessinia negli anni ’60-’70, Andrioli se n’è andato a 90 anni lasciandosi alle spalle una carriera costellata di impegni nella pubblica amministrazione e nella politica. i funerali si sono svolti oggi alle 16 nella chiesa della Santissima Trinità di Verona.

Una vita spesa nella pubblica amministrazione e nella politica, un simbolo per molte persone che l’hanno conosciuto. Si è spento a 90 anni Danilo Andrioli, avvocato, ex presidente di Agsm, a lungo vice presidente di Cattolica Assicurazioni ed ex primo cittadino di Cerro Veronese dove il suo mandato è proseguito per ben 15 anni dal 1960 al 1975.

Originario di San Bonifacio, Andrioli si era laureato in Giurisprudenza e, dopo la laurea e l’avvio della professione, si era buttato nel mondo della pubblica amministrazione. Nel 1960 entra nell’orbita di Agsm e ne diventa presidente. Sotto la sua ala la municipalizzata arriva ad una svolta: nel 1966 viene inaugurata la centrale termoelettrica di Ponti sul Mincio in compartecipazione tra Agsm e le aziende di Brescia, Rovereto e Vicenza. Una forte propulsione viene data anche al settore del teleriscaldamento e del fotovoltaico e, nel 1974, inaugura l’attuale sede in Lungadige Galtarossa.

Il sindaco di Cerro Veronese, Nadia Maschi, ha ricordato così Andrioli: “Il suo ricordo è molto forte: è stato sindaco dal 1960 al 1975 e anche ieri camminando nel centro del paese più di una persona mi ha parlato di lui. Ha lasciato un segno importante sia per la lunghezza del suo mandato ma anche come persona”. I funerali di Danilo Andrioli si sono svolti oggi alle 16 nella chiesa della Santissima Trinità di Verona.