Pulizia dei quartieri: da oggi se ne occupano sei richiedenti asilo

Svolgeranno attività socialmente utili per tre mattine alla settimana sei richiedenti asilo che, grazie all’accordo tra Comune, Amia e Cooperativa San Francesco, hanno iniziato oggi l’attività di pulizia dei marciapiedi di tutta la città. L’assessore Padovani: “Un progetto utile per l’inserimento lavorativo dei giovani stranieri”.

Un accordo che unisce il Comune di Verona, Amia e la Cooperativa San Francesco, quello che ha preso il via oggi e che ha coinvolto sei richiedenti asilo ospiti proprio della cooperativa.

Si tratta di un’attività di pulizia dei marciapiedi di tutta la città che è partita da San Michele e che proseguirà in tutte le circoscrizioni. Il lavoro sarà effettuato da un gruppo di persone richiedenti asilo, che svolgeranno l’attività socialmente utile per tre mattine alla settimana, senza alcun onere per l’amministrazione.

“Un’iniziativa che dimostra l’attenzione dell’Amministrazione verso tutti i quartieri, per migliorarne l’aspetto ma anche la vivibilità – ha detto l’assessore alle Strade e Giardini Marco Padovani -. Grazie al supporto di Amia, entro un anno l’attività sarà conclusa, a beneficio di tutti i residenti. Da sottolineare l’aspetto sociale del progetto, che permette l’inserimento lavorativo di giovani stranieri che necessitano di aiuto”.

Anche il presidente di Amia, Andrea Miglioranzi si è espresso sul progetto: “Sulla base di quanto già avvenuto in alcuni comuni della provincia (per esempio Nogara, Sorgà…) anche a Verona abbiamo voluto dare il via ad un programma sociale di rilievo, che consente ai giovani stranieri di svolgere un lavoro su base volontaria a costo zero per i cittadini, che insegna la cultura della responsabilità e dei doveri sociali”.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.