Premiato Davide, il giovane veronese che “dona” la vita

Premiato ieri in sala Arazzi il giovane Davide Borghero, il più giovane donatore di midollo d’Italia. Il ragazzo ha ricevuto dall’assessore ai Servizi sociali, Stefano Bertacco, la formella di San Zeno.

E’ molto giovane ma ha già un gran cuore Davide Borghero, il ragazzo di Montorio che ieri mattina è stato ringraziato ufficialmente dall’assessore ai Servizi sociali, Stefano Bertacco, per essere il più giovane donatore di midollo d’Italia. Davide, che ha ricevuto una formella di San Zeno durante la cerimonia in sala Arazzi, aveva compiuto 18 anni da una settimana quando ha deciso di “tipizzarsi”.

Il giovane veronese ha fatto la sua prima donazione a dicembre 2017 e lo scorso maggio, durante la “Partita del Cuore” che si è tenuta a Genova, è stato insignito del premio “Fabrizio Frizzi”.

“A nome della città – ha detto l’assessore Bertacco – abbiamo voluto ringraziare e dare un riconoscimento a Davide per il suo gesto di generosità e grande solidarietà. La sua è una scelta bella, disinteressata e importante perché può salvare e donare la vita; una testimonianza di impegno che rappresenta un esempio per le giovani generazioni”.

“Ringrazio per il riconoscimento – ha detto Davide Borghero – e sono contento di essere chiamato a consegnare, in occasione della Partita del Cuore dell’anno prossimo, il premio Frizzi al più giovane donatore del 2018”.

“Davide – ha detto Luigi Malini, presidente della Fondazione Ibmdr (Registro italiano donatori midollo osseo) – ha dimostrato di agire con coraggio per fare qualcosa di sacro, cioè salvare una vita. Lo ringrazio, così come ringrazio tutti coloro che si candidano per essere donatori”.