A Montorio è stato trovato un campo di concentramento

In un giorno di nebbia tre ricercatori dell’associazione Montorioveronese.it ci accompagnano a visitare un casolare in via del Vegron, che nella Seconda Guerra Mondiale sarebbe servito a detenere i prigionieri

E’ la passione per la storia del proprio territorio che ha portato tre ricercatori veronesi ad individuare un casolare poco distante da via del Vegron, a Montorio, che negli anni della Seconda Guerra Mondiale sarebbe servito come deposito armi e luogo di detenzione dei prigionieri, in particolare ebrei, prima del loro trasferimento.

In poche parole, un campo di concentramento, tra Montorio e San Michele. Ma questa è solo la punta dell’iceberg: le ricerche proseguivano da quattro anni ed è un caso che sia emersa la storia di questo edificio.

L’attenzione dei ricercatori era infatti rivolta alla violenta repressione tedesca del 26 aprile ’45. I dettagli saranno riportati in un libro in uscita questa primavera.

Se si è arrivati a decifrare il passato di questo edificio, lo si deve alle oltre settanta testimonianze che Roberto Rubele, Cristian Albrigi, e Gabriele Alloro, i tre ricercatori dell’associazione Montorioveronese.it hanno raccolto nel corso degli anni

I risultati emersi durante le ricerche sono stati illustrati venerdì scorso a Montorio, e saranno arricchiti di altre testimonianze durante un’altra serata, in programma per venerdì alla Sala Polifunzionale di Marzana.