Locazioni turistiche e b&b, controlli a tappeto

Un mese di controlli sulle strutture ricettive nel veronese ha portato all’identificazione di cinque diffide per locazioni turistiche non comunicate, un B&B abusivo e di uno con utilizzo abusivo di camere.

La sicurezza si fa anche controllando le strutture ricettive. Lo ha detto e fatto il neo assessore alla Sicurezza Daniele Polato, che assieme alla Polizia Municipale, già nei primi giorni della nuova amministrazione veronese, ha avviato un controllo a tappeto sulle strutture che ospitano turisti nel veronese. Tra i mesi di giugno e luglio sono state 132 le strutture controllate, di cui 17 con un sopralluogo sul posto. Di queste, 7 sono state segnalate perchè non in regola. Tra mancate dichiarazioni, elusioni di imposte, tasse di soggiorno e tasse sui rifiuti, il danno che si andava creando pesava soprattutto su chi le tasse, al contrario, le paga.

“Come amministrazione, vogliamo conoscere le persone che vengono ospitate nei b&b e nelle locazioni turistiche”, ha commentato l’Assessore alla Sicurezza Daniele Polato.

Ma a far la differenza, questa volta, è la modalità di azione delle forze dell’Ordine. Sparsi per il centro scaligero, gli agenti hanno intervistato ben 132 turisti, tra italiani e stranieri, e si sono fatti spiegare dove alloggiassero, quali erano state le modalità di prenotazione e se avessero una ricevuta. Condizione sine qua non, avere un trolley in mano.

“È una nuova modalità di contrasto all’evasione fiscale nei confronti di strutture extra alberghiere, che ci ha permesso di individuare soggetti sconosciuti alle banche dati della provincia. Soggetti che stanno evadendo le imposte di soggiorno, o le tasse sui rifiuti”, ha detto il comandante della Polizia Municipale di Verona, Luigi Altamura.

 

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