La fontana dei “Caduti del Mare” torna in attività

Riammodernata e potenziata ha ripreso a funzionare la fontana “Caduti del Mare” di piazza Pradaval. Presenti stamattina per l’accensione della struttura, il presidente di Amia Andrea Miglioranzi e l’assessore a Strade e Giardini del Comune di Verona Marco Padovani. 

E’ tornata pienamente in funzione stamattina, alle 11, la fontana “Caduti del Mare” situata nei giardini di piazza Pradaval. Presenti stamattina all’accensione della struttura il presidente di Amia Andrea Miglioranzi Marco Padovani, assessore a Strade e Giardini del Comune di Verona.

La fontana presentava da qualche mese importanti criticità legate agli impianti elettrici che ne regolano il funzionamento. Il quadro elettrico, infatti, ormai obsoleto e usurato, impediva una corretta e costante erogazione dell’acqua. Amia ha quindi provveduto ad un riammodernamento, potenziando e, dove necessario, sostituendo diverse parti dell’impiantistica energetica, con l’obiettivo anche di ottimizzare una corretta gestione dei consumi idrici ed elettrici. L’intervento ha avuto un costo complessivo di circa 10 mila euro.

“Un intervento importante e sentito per un duplice motivo – ha commentato Miglioranzi – Da un lato, andremo ad ottimizzare il deflusso dell’acqua, andando così a limitare i consumi idrici, evitando inutili sprechi e dispersioni, soprattutto in questo periodo estivo e di scarse precipitazioni. Dall’altro, restituiamo alla collettività una fontana di estrema bellezza e dall’importante valore simbolico e storico che arricchisce un vero e proprio polmone verde a pochi passi dal cuore della città”.

L’assessore Padovani ha sottolineato: “All’ingresso di Verona e a pochi passi da piazza Bra, i giardini di piazza Pradaval sono luogo di passaggio per i turisti ma anche punto di incontro dei veronesi. La fontana, oltre ad abbellirli, svolge anche una funzione refrigerante, particolarmente gradita in estati così calde. Ringrazio pertanto Amia, per aver risolto in breve tempo i problemi legati all’impiantistica e aver restituito alla città una fontana più efficiente e moderna”.