L’inclusione bellissima. Dieci realtà che lottano perché la meraviglia sia accessibile

disabili

Verona è la città dell’amore: storia, arte, cultura e bellezza si sposano per incantare milioni di turisti. L’importanza dell’accessibilità come motore per richiamare il turismo è un aspetto da considerare, poiché in Europa il mercato potenziale di turisti con disabilità è di 80 milioni di persone.

Di Valentina Bazzani

Di seguito dieci realtà che si impegnano per una Verona a misura di tutti:

1. Il progetto DisMappa si occupa dal 2012 di valorizzare il storico di Verona tramite le mappatura dei luoghi e degli eventi accessibili alle persone che si spostano su sedie a rotelle. Segnala le proposte culturali e artistiche, gli incontri e le manifestazioni che si svolgono in città.

2. Dal 2016 l’Associazione DisMappa ha dato vita a Casa Dismappa, un’innovativa forma di ospitalità gratuita nel cuore di Verona per turisti in carrozzina.

3. DisMappa e l’Assessorato alla Cultura e alle Pari Opportunità del Comune di Verona, hanno creato, inoltre, un Manifesto dei Teatri Accessibili, al fine di promuovere le attività artistiche e culturali rendendo più semplice la partecipazione del pubblico con disabilità (prenotazione, posti riservati ecc.). Hanno aderito all’iniziativa il Teatro Nuovo di Verona, il Piccolo Teatro di Giulietta, il Cinema Teatro Alcione, il Teatro Laboratorio, l’OperaForte, il Cinema Teatro San Massimo, il Teatro Camploy, il Teatro Fucina Culturale Macchiavelli.

4. Non tutti i luoghi sono accessibili. Da questa considerazione è nato Vorrei ma non posso: quando le barriere architettoniche limitano i sogni, un documentario che dimostra difficoltà oggettive, lacune e incongruenze normative presenti nella città scaligera. Alessia Bottone, giornalista e scrittrice, ha cercato di guardare la vita da un altro punto di vista, producendo una video inchiesta sulle barriere architettoniche ancora presenti.

5. Oltre alle barriere architettoniche ci sono anche numerose barriere sensoriali. E proprio la linea 22 dell’autobus è l’unica che ha un GPS che permette alle persone non vedenti di sapere qual è la fermata successiva.

6. Cooperativa Yeah, costantemente attiva nella promozione del turismo accessibile, da novembre 2017 a gennaio 2018, ha organizzato un corso di formazione per operatori del settore turistico al Museo Nicolis di Villafranca. I partecipanti hanno avuto la possibilità di apprendere nozioni sui diversi tipi di disabilità (visiva, uditiva, motoria, cognitiva), su come programmare tour accessibili, occuparsi delle esigenze di persone disabili, fornire indicazioni o descrivere monumenti anche ai turisti con disabilità sensoriali.

7. L’Hotel Montemezzi di Vigasio e l’Hotel Roxy Plaza di Soave, sono due gioielli per l’accoglienza inclusiva. Le strutture alberghiere completamente ristrutturate e accessibili a chi ha una disabilità.

8. “Easy Rider” di Gardaland è un servizio che offre un accompagnatore a disposizione dei visitatori con disabilità durante la giornata al parco.

9. Manuela Uber, è una guida turistica autorizzata e specializzata in itinerari accessibili, in base ai diversi tipi di disabilità.

10. Il libro TURISMO PER TUTTI – 20 percorsi per conoscere la provincia di Verona a cura di Augusto Garau, presentato in Gran Guardia il 25 gennaio. È una guida pensata per dare la possibilità a tutti di potersi muovere avendo dei precisi punti di riferimento con una rosa ampia di itinerari possibili.

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