Graziella e Silvana che raccolgono coperte per i senzatetto

Non sono solo loro due, certo. C’è un esercito di uomini e donne gentili dietro la casacca della Ronda della Carità. Stamattina era il turno di Silvana e Graziella. Dalle 9 fino alle 12.00, nella parrocchia della Croce Bianca hanno riempito il furgone delle coperte e degli indumenti caldi da donare ai senza fissa dimora per affrontare una delle stagioni più dure. Anche domani, in altri due punti della città (la Baita degli Alpini zona Chievo e la parrocchia di Montorio) i volontari raccoglieranno coperte e indumenti pesanti.

Coperte ma anche calze di lana, guanti, giacconi che non si usano più. Rovistare negli armadi non costa nulla, regalare ciò che non mettiamo sembra niente ma quel poco per i senzatetto che abitano gli angoli delle nostre strade, è un’arma, l’unica, contro il freddo che non lascia scampo. La “Ronda della Carità – Amici di Bernardo onlus” questo fine settimana si è impegnata nella raccolta di coperte e indumenti che saranno distribuiti poi ogni sera durante il quotidiano servizio.

Il motivo per cui fanno tutto è lì, scritto sul furgone bianco che accompagna le loro traversate notturne nel segno di una bontà semplice, sempre praticata. Si legge: “Ronda della Carità – Amici di Bernardo”. Bernardo era un senza fissa dimora, morto anni fa di freddo mentre dormiva all’aperto. I volontari della Ronda (che esiste ed opera dal 1995), organizzati in turni, sono presenti sulla strada tutto l’anno, comprese le festività. L’impegno concreto dei volontari è di girare per le strade della città, dove sono soliti accamparsi e dormire i senza fissa dimora, per portare loro solidarietà umana insieme a indumenti e biancheria pulita, coperte per coprirsi, cibo e bevande calde.

Alle 19.30 di ogni giorno si trovano in sede: preparano tè caldo, cucinano il minestrone (la specialista è Graziella) e la pasta al pomodoro con l’aiuto anche dei gruppi volontari degli alpini e poi iniziano il loro giro. Perché, come ripete più volte Silvana:”Una pasta e un minestrone non si negano a nessuno”.

 

Guarda il video:

 

 

Domani dalle 9 alle 12 il furgone della Ronda sarà:

1-Alla Baita degli alpini del Chievo

2-Alla parrocchia di Montorio

Oltre alle coperte, si raccolgono giacconi, biancheria intima, calzettoni di lana, guanti e berretti. Quanto ricevuto verrà selezionato in sede e poi distribuito. Se ci dovessero essere eccedenze, verranno utilizzati l’anno prossimo.

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