Fondazione Just, nuovo bando per i progetti territoriali locali

Fondazione Just Italia, Onlus creata dall’omonima azienda di Grezzana che distribuisce a domicilio i cosmetici svizzeri Just, riconferma anche per il 2019 il solido legame con il territorio veronese e l’impegno a sostenere iniziative di solidarietà in ambito locale. E’ già attivo – e lo sarà fino a giugno –  il bando locale per presentare candidature e progetti per il territorio che prenderanno il via in autunno. (www.fondazionejustitalia.org/bando-locale.asp).

Sin dalla sua costituzione, nel 2008, Fondazione Just Italia ha riconfermato la propria missione per il sostegno alle organizzazioni non-profit, in omaggio a una visione d’impresa che coniuga business, etica e Responsabilità Sociale. Ogni anno, infatti, la Fondazione finanzia un progetto nazionale di ricerca medico-scientifico e/o assistenza sociosanitaria per l’infanzia e numerose iniziative sociali nel territorio veronese, con un investimento complessivo che – in  10 anni (“compiuti” a settembre 2018) ha superato i 4 milioni di Euro, di cui oltre 800.000 Euro destinati a ben 50 progetti locali.

Secondo una modalità originale e consolidata che il Terzo Settore ha ampiamente dimostrato di apprezzare, il Consiglio di Amministrazione e il Comitato di Gestione della Fondazione inizieranno a selezionare, a partire dal mese di luglio, le candidature pervenute,  valutandone i parametri di ammissibilità, valore sociale, affidabilità ed esperienza dei promotori, impatto e sostenibilità nel territorio. E’ importante, infatti, che i Progetti rispondano ai requisiti indicati nel Bando: orientamento al territorio di Verona e provincia; contesto sociale e/o socioassistenziale;  capacità di migliorare la qualità della vita, credibilità, affidabilità e competenza dell’organizzazione richiedente, risposta concreta a bisogni dimostrabili; misurabilità dei risultati.

Su questi parametri sono stati selezionati, nel 2018, i 7 progetti locali ora in fase di concretizzazione che hanno ricevuto un sostegno complessivo di 90.000 Euro e che hanno avuto come temi portanti la disabilità, la malattia e le dipendenze correlate agli stili di vita come, per esempio, il gioco d’azzardo o l’utilizzo “patologico” della  Rete.

Li ricordiamo, brevemente:

AIUTARE ED ESSERE D’AIUTO

Promosso dall’Associazione Indipendenze di Verona, il Progetto offre sostegno ai familiari di persone con dipendenza da stupefacenti o che presentino comportamenti patologici. Colloqui, eventi pubblici di sensibilizzazione, sportello informativo gratuito sono i pilastri di questa iniziativa.

SUPERANDO

L’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII di Rimini, sostenuta anche in passato nell’ambito del bando locale, prevede l’acquisto di un automezzo per il trasporto di persone con disabilità psico-fisica residenti nelle due Case Famiglia che fanno capo all’Associazione stessa.

VOGLIA DI AUTONOMIA. CRESCERE CON L’INFORMATICA

Si riconferma tra i “vincitori” l’Unione Italiana per la lotta alla distrofia muscolare (UILDM Verona Onlus) che promuove, attraverso attività di laboratorio e a domicilio, l’utilizzo di ausili informatici e strumenti multimediali progettati per favorire l’autonomia e la socializzazione di persone in età scolare e adulta, affette da malattie neuromuscolari.

CONOSCERE PER INCLUDERE

L’Associazione AGbD – Associazione Sindrome di Down Onlus di Verona ha ottenuto anche quest’anno un finanziamento per sviluppare una serie di incontri con gli Istituti scolastici frequentati dai bambini che fanno capo all’Associazione. Obiettivo: promuovere la migliore integrazione scolastica e una maggiore consapevolezza anche da parte dei compagni.

DYNAMO CAMP A VERONA

Un sostegno che prosegue da tempo per questa Associazione milanese che – attraverso 4 laboratori di terapia ricreativa – stimola bambini e adolescenti affetti da gravi patologie, ricoverati presso l’Ospedale Borgo Trento di Verona, ad affrontare con più energia e fiducia le cure mediche.

CONTATTI ARMONICI: FORME ALTERNATIVE DI INCONTRO

Per la prima volta, un’iniziativa dedicata a malati in stato vegetativo permanente –  ospiti della Fondazione Casa di Riposo Immacolata di Lourdes – con sede a Pescantina (VR),  si propone di facilitare la riattivazione del “sé corporeo” attraverso sessioni di stimolazione multisensoriale, effettuati con strumenti che creano vibrazioni.

SUPPORTO A MALATI DI SLA E LORO FAMILIARI

L’Associazione Sclerosi Laterale Amiotrofica di Veggiano (PD) propone l’inserimento nel territorio di un Case Manager, nuova figura professionale destinata a diventare un riferimento per le famiglie veronesi dei malati di SLA. L’obiettivo è quello di fornire supporto sia sul fronte burocratico che sanitario, migliorare l’aderenza alle cure e la qualità della vita.

 

Per informazioni e documentazione

www.fondazionejustitalia.org

Contatti stampa – Daniela Colombo – tel 02 20241662; cell 333 5286950 – info@colombodaniela.it;