Muralonga Verona: la 4ª edizione domenica 26 marzo

Un passeggiata nella storia prima di tutto. 10 chilometri per abituare gli occhi (e le gambe) alle bellezze segrete di Verona: si chiama Muralonga, compie quattro anni e, tra un passo e l’altro,  da tempo è anche un modo concreto per finanziare il recupero della Cinta Magistrale.

di Giorgia Castagna

Verona, da sempre città di frontiera, crocevia e punto d’incontro e di scontro tra diverse culture, si racconta e si lascia scoprire non solo grazie alle pagine di vecchi libri ma anche attraverso le sue mura, in una storia che prende forma lungo la sua cinta muraria. Per scoprire la città in tutta la sua storica magia vi basterà partecipare all’iniziativa “Muralonga”. La manifestazione, in programma per domenica 26 marzo, consiste in una passeggiata che si sviluppa su un tracciato di dieci chilometri con la consueta partenza da Porta Palio alla scoperta del “Parco delle Mura” di Verona con i suoi bastioni, le gallerie di contromina, le porte monumentali e le rondelle. A parlarci dell’ormai famosa passeggiata tra le mura, giunta quest’anno alla sua quarta edizione, Francesca Toffali vice presidente dell’associazione “Società Mutuo Soccorso Porta Palio” promotrice e organizzatrice dell’evento.

Da dove nasce l’idea?

Il primo promotore della Muralonga Verona è la Società Mutuo Soccorso di Porta Palio, antica società benefica
veronese fondata nel 1882 che, dalla metà degli anni ottanta, ha sede e custodisce il monumento cinquecentesco Porta Palio. In collaborazione con diverse associazioni cittadine e con i loro volontari ogni anno si prefigge di rimettere in piedi questa manifestazione frutto della volontà e dell’impegno di tantissime persone che credono nel nostro patrimonio artistico e culturale. Conoscerlo è il primo passo per salvaguardarlo.

Quali finalità ha questa manifestazione?

L’evento nasceva quattro anni fa con lo scopo da un lato di avvicinare i veronesi a quei gioielli del passato troppo spesso trascurati e dall’altro riportare l’attenzione su questi ultimi per far sì che siano rivalutati e dove necessario “rivalorizzati” con gli interventi del caso. I proventi di Muralonga, infatti, sono sempre indirizzati a progetti di recupero ed intervento di parte della cinta. Il primo anno sono stati investiti su Porta Palio, il secondo sulla Batteria di Scarpa, il terzo su Porta Vescovo e su un progetto di ricerca in collaborazione con l’Università di Pavia, progetto che contiamo di poter proseguire anche in collaborazione e con l’aiuto dell’amministrazione comunale.

Come si svolge la giornata?

I partecipanti sono suddivisi in gruppi e ad ognuno di questi è assegnato un esperto capogruppo che avrà il compito di far loro da Cicerone illustrando i principali siti e monumenti che incontreranno durante le tappe del percorso, che vanno dall’epoca scaligera all’epoca austriaca. Ma non è tutto. La Muralonga unisce al percorso culturale momenti d’intrattenimento e ristoro con  piatti tipici veronesi: dall’antipasto, a due primi, un secondo, dolce e caffè con tanto di degustazione vini.

Possono partecipare tutti?

La partecipazione a Muralonga è adatta a tutti avendo un livello di difficoltà basso, che permette di trascorrere una muralongagiornata nel verde e nella cultura ad adulti e bambini. La terza edizione ha visto la partecipazione di quasi seicentocinquanta persone segnando il tutto esaurito e chiudendo le iscrizioni prima del previsto. Dal momento che tutti coloro che rendono possibile la manifestazione sono volontari, non si oltrepassa mai il numero massimo di partecipanti.

Quali le novità di questa Muralonga 2017?

Lo scorso anno il pubblico ha potuto visitare finalmente il Bastione delle Maddalene, da pochi mesi aperto al pubblico mentre quest’anno:  chi parteciperà vedrà! Ci sarà anche quest’anno una sorpresa. L’entusiasmo è sempre molto, e speriamo che l’impegno di tutti i volontari sia apprezzato. Un invito quindi a tutti a provare la Muralonga, per poi innamorarsi del progetto e non solo della manifestazione in sé. E, magari, perché no, prendervi parte non più come utente ma come volontari nelle prossime edizioni perché l’unione fa la forza soprattutto nel mondo del volontariato.

INCISO: Adatta a tutti, permette a grandi e piccini di trascorrere una giornata tra il verde e la cultura