I “Mobility Day” saranno sette e allargati ad altri comuni

Piazza Bra Verona
Piazza Bra, Verona

Saranno 7, una in più rispetto alla prima edizione dell’iniziativa, le prossime domeniche “sostenibili” targate Mobility Day. Si partirà in ottobre con due date, il 7 e il 21. A presentarle questa mattina in Sala Arazzi gli assessori Luca Zanotto e Ilaria Segala che poco prima avevano partecipato ad un tavolo allargato con alcuni sindaci della provincia. Tre le novità di quest’anno, infatti, il coinvolgimento, oltre a Verona, di 19 Comuni dell’area metropolitana e l’apertura ad enti e associazioni che potranno inviare proposte e idee per ampliare l’offerta culturale. I Mobility proseguiranno l’11 novembre. Già decise anche le giornate per il 2019: la prima sarà il 27 gennaio, quindi il 10 febbraio, il 10 marzo e il 31 marzo.

Proprio questa mattina, alcuni dei rappresentanti dei 19 Comuni coinvolti, 17 dei quali (Bussolengo, Buttapietra, Castel D’Azzano, Castelnuovo del Garda, Fumane, Grezzana, Lavagno, Mezzane di Sotto, Negrar, Pescantina, San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo, San Pietro in Cariano, Sant’Ambrogio di Valpolicella, Sommacampagna, Sona, Valeggio sul Mincio, Villafranca, Zevio) hanno già aderito al Piano di Azione e Risanamento della Qualità dell’Aria, hanno incontrato gli assessori alla Viabilità Luca Zanotto e all’Ambiente Ilaria Segala, per avviare un tavolo di confronto sulle diverse possibilità di adesione al Mobility.

L’incontro di stamattina con i sindaci di 19 comuni della Provincia

Erano presenti anche il consigliere provinciale delegato ai Trasporti Matteo Pressi e i referenti di Atv e Ulss 9. Obiettivo è quello di estendere l’iniziativa a livello sovra comunale. Tre le proposte che sono state fatte agli enti locali della provincia: realizzare durante le 7 domeniche iniziative culturali e didattiche su temi ambientali e di mobilità sostenibile; attuare un blocco del traffico anche solo su una parte del territorio di competenza; programmare un evento simile a quello proposto a Verona, con iniziative culturali e limitazioni del traffico, studiando un potenziamento del trasporto pubblico locale a tariffa agevolata. Il Comune di Verona si è reso disponibile a supportare le altre amministrazioni nella definizione della strategia da attuare e nella promozione delle iniziative principali.

Per quanto riguarda il coinvolgimento delle associazioni, invece, è disponibile l’indirizzo e-mail ecosportello@comune.verona.it al quale inviare idee, proposte e progetti per iniziative in linea con le finalità e gli obiettivi dei Mobility Day, da inserire nel programma delle giornate, per ampliare l’offerta culturale delle sette domeniche “sostenibili”.

“Dopo il successo della prima edizione dei Mobility Day, che hanno registrato una grande partecipazione e il tutto esaurito agli eventi culturali in programma – ha spiegato Zanotto –, abbiamo pensato di calendarizzare per tempo le prossime date, in modo da coordinarci con gli altri Comuni della cintura metropolitana e con tutte le associazioni che hanno idee interessanti da proporre. Queste domeniche puntano a sensibilizzare i cittadini sulla riscoperta di una mobilità alternativa, che prevede l’uso del trasporto pubblico o della bici, e sono un’opportunità per godere delle bellezze storico-culturali del nostro territorio. Per questo siamo felici della disponibilità e dell’apertura che hanno dimostrato gli altri Comuni. Ora il tavolo di lavoro, al quale partecipa anche Atv, dovrà analizzare la copertura del servizio di trasporto pubblico sul territorio provinciale e la possibilità di garantire tariffe agevolate giornaliere per le sette domeniche”.

Ogni amministrazione, a seconda delle caratteristiche del proprio territorio, potrà aderire in maniera diversa – ha detto Segala -. Quello che ci interessa, è sensibilizzare e coinvolgere il maggior numero di persone, anche al di fuori del confine comunale. Solo se facciamo rete e lavoriamo in sinergia, i provvedimenti più restrittivi sul traffico, come limitazioni alla circolazione fino agli euro 4 ed eventuali blocchi per le auto private, hanno senso e non sono solo un’iniziativa isolata. Siccome vogliamo che la partecipazione sia più amplia possibile, abbiamo pensato anche di coinvolgere le associazioni, per raccogliere idee e proposte che sposino le finalità dell’iniziativa. L’obiettivo è quello di ampliare l’offerta culturale e didattica e programmare un ricco calendario di eventi che possa accontentare tutti, grandi e piccoli”.