Il Gala di VeronaExpo chiude i lavori per l’Esposizione Universale

Corte San Felice è stata la cornice ideale del Gala di VeronaExpo, che ha celebrato così la chiusura dei lavori per l’Esposizione Universale. Momento di festa, soprattutto, ma anche di bilanci e premiazioni, per chi questo Expo l’ha costruito in prima persona.

Si è tenuta lo scorso venerdì 30 ottobre la serata di chiusura dei lavori di VeronaExpo, con un Gala che ha animato la splendida location di Corte San Felice. La serata è stata l’occasione anche per consegnare il premio VeronaExpo, che è stato assegnato a Veronafiere, per l’impegno che l’ente fieristico ha dimostrato durante il semestre dell’Esposizione Universale.

Il premio è stato ritirato da Mario Rossini, Vice Direttore generale Veronafiere e Gianni Bruno, Area Manager Wine & Food di Veronafiere, che hanno colto l’occasione per raccontare alcuni dei numeri più importanti che il Padiglione Vino – A taste of Italy ha registrato durante l’Expo.

«Una storia di successo che merita di essere premiata» afferma Matteo Scolari, Presidente di VeronaExpo, che sottolinea «La nostra associazione ha deciso di celebrare Veronafiere dedicandole un premio che esalta non solo i numeri eccezionali del Padiglione a Milano, ma soprattutto l’impegno e la passione che l’ente fieristico scaligero ha dedicato ad Expo e il contributo e la conseguente diffusione della cultura vitivinicola italiana nel mondo».

Oltre 2000 visitatori, 3600 etichette registrate nella Biblioteca del Vino, più di 2000 aziende coinvolte: queste le cifre che hanno convinto VeronaExpo a considerare l’esperienza del Padiglione Vino, e quindi del lavoro che Veronafiere è riuscita a mettere in pratica, una realtà da premiare. Con tutte le celebrazioni del caso.

Il Gala di VeronaExpo infatti è stato non solo l’occasione per fare un bilancio (decisamente positivo) del semestre appena concluso, ma ha anche dato l’opportunità a tutti i soci dell’ATS di riunirsi e toccare con mano i risultati che l’esperienza di VeronaExpo ha portato al nostro territorio.

Oltre alla consegna del premio VeronaExpo, la serata ha visto la premiazione di tutti i soci e dei volontari, che negli ultimi mesi hanno unito le forze per fare dell’ATS VeronaExpo un’esperienza di successo.

E gli sforzi fatti finora non andranno dispersi con la chiusura dei lavori per l’Expo: l’ATS difatti sta moltiplicando le energie per trasformarsi in un network permanente e trasversale, che vuole offrire servizi territoriali a tutti i soci.

Nei sei mesi passati, l’ATS ha fatto del suo punto forte la promozione del territorio veronese, elemento che accomuna anche l’esperienza di Veronafiere: «Expo ci ha ricordato l’orgoglio di essere italiani, ed è da qui che dobbiamo partire per costruire il nostro futuro» conclude Scolari.

La serata è stata allietata dal delizioso concerto della Jazzset Orchestra, la Big Band di diciotto orchestrali accompagnati dalla pianista di origine russa Elena Bruk e diretti dal Maestro Marco Ledri, che ha proposto un repertorio frizzante in chiave swing.

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