I genitori di Giacomo Slemer in Prefettura: il 2 giugno verrà ricordato il figlio

Questa mattina Roberto e Daniela, genitori di Giacomo Slemer, Medaglia d’Oro al Valore Civile, sono stati accolti nel palazzo prefettizio da Salvatore Mulas. Il prefetto ha comunicato loro che in occasione della prossima Festa della Repubblica, il giovane di Poiano morto a Torbole nell’agosto del 2012 nel tentativo riuscito di salvare la propria ragazza dalle acque del fiume Sarca, verrà ricordato nell’auditorium della Gran Guardia all’interno delle celebrazioni ufficiali previste per il 2 giugno.

Il prossimo 2 giugno, Festa della Repubblica, ci sarà una città intera rappresentata dalle massime autorità civili e militari, a rendere onore a Giacomo Slemer, Medaglia d’Oro al Valore Civile alla memoria.

Questa mattina il prefetto di Verona Salvatore Mulas ha accolto nel suo ufficio i genitori di Giacomo, Roberto Slemer e Daniela Fedrigoli, comunicando loro che il figlio, morto da eroe il giorno di ferragosto di sei anni fa, verrà ricordato all’interno delle celebrazioni ufficiali previste per la giornata di sabato, a partire dalle ore 10 in Gran Guardia, e il suo gesto omaggiato dalle istituzioni scaligere presenti.

Un incontro informale, durato circa quaranta minuti quello di stamattina, in cui Mulas ha potuto conoscere, attraverso i racconti dei genitori, il carattere, la generosità e le passioni del ragazzo veronese di soli 24 anni che il 15 agosto del 2012, nel tentativo riuscito di mettere in salvo la fidanzata Michela dalle correnti fredde del Sarca, perse la vita tragicamente, annegando poco lontano dalla sponda trentina del lago di Garda, all’altezza di Torbole.

«Ho pensato che il 2 giugno, Festa della Repubblica italiana, fosse il giorno giusto per ricordare il gesto immenso di vostro figlio. – ha spiegato il prefetto – Avremmo potuto ricordarlo con una cerimonia nei locali della Prefettura, ma è giusto che l’intera città di Verona conosca ciò che ha fatto Giacomo non solo nei confronti della fidanzata, donandole la vita, ma nei confronti di tutti noi italiani per l’esempio che ha saputo dimostrare e che rimarrà indelebile nei nostri ricordi anche grazie all’onorificenza conferita dal Capo dello Stato Sergio Mattarella».

Commossi e grati col prefetto i genitori di Slemer che hanno sottolineato come il gesto di Giacomo nei confronti della propria ragazza, in un periodo in cui sono in aumento i femminicidi e le violenze sulle donne, possa essere considerato il lascito più importante del loro unico figlio, morto per amore.