Aci Verona, in Gran Guardia l’omaggio al genio di Enrico Bernardi

Stamattina conferenza stampa in Sala Arazzi del Comune di Verona, per presentare la serata del prossimo 21 febbraio, quando in Gran Guardia l’Automobile Club Verona tributerà omaggio ad Enrico Bernardi contestualmente alle premiazioni degli sportivi veronesi dell’automobile distintisi nel corso della stagione 2018.

Erano presenti l’Assessore allo Sport e Tempo Libero del Comune di Verona Filippo Rando, il Direttore dell’Automobile Club Verona Riccardo Cuomo, il Presidente di ACI Gest Srl Amedeo Portacci, il Presidente dell’Associazione “Scienza e Tecnica a Verona” (A.S.T.a V.) Renzo Fasiolo e il Presidente Onorario Ing. Alessandro Zambonini oltre al giornalista Danilo Castellarin.

L’associazione degli automobilisti dedicherà la serata al centesimo anniversario della morte di Enrico Bernardi, geniale quanto sfortunato e poetico inventore, abilissimo precursore dei tempi ma privo dello spirito imprenditoriale che gli avrebbe permesso – forse – di costruire un impero.

Danilo Castellarin introdurrà al contesto storico durante il quale è vissuto il Bernardi, aiutato da scenografiche immagini della Verona di fine Ottocento con particolare riferimento alla percezione dell’automobile in un’epoca di così grandi cambiamenti. A seguire, Zambonini sarà poi intervistato sugli aspetti più tecnici della vita di Bernardi.

Bernardi realizzò modelli meccanici che ipotizzavano una mobilità a motore già a dodici anni. La sua celebrità è stata poi tramandata alle generazioni future per la realizzazione nel 1884 di un triciclo in legno per il figlio che può essere considerato uno dei primi veicoli al mondo azionati da motore a benzina.

Il 21 febbraio verranno esposti una copia del triciclo ed un esemplare originale della famosa vettura Bernardi, con motore di 2,5 cv. di potenza, di proprietà del Comune di Verona.

A seguire saranno premiati gli sportivi veronesi, con ben 80 trofei tra cui i riconoscimenti speciali alla memoria proprio di Bernardi e dell’amico Gianfranco Bisoffi, intitolato “una vita per lo sport”.