Consultori, un milione di euro dalla Regione

Un milione di euro per il 2019 ai Consultori pubblici del territorio. Lo comunica l’assessore regionale alle politiche sociali Manuela Lanzarin, “I Consultori sono il primo ‘sportello’ di ascolto, aiuto e consulenza per le famiglie in difficoltà, le coppie, le donne, in particolare quelle vittime di violenza, adolescenti e minori” spiega l’assessore “Si tratta di un presidio indispensabile dei servizi sociali nei territori per aiutare gli adulti nei loro compiti genitoriali, sostenere le coppie nelle difficoltà relazionali come separazioni e divorzi, offrire servizi di mediazione in particolare quando ci sono figli minori”.

Attiva dal 1977, la rete dei Consultori familiari pubblici della Regione Veneto è composta da 51 equipe multiprofessionali e multidisciplinari, articolate in 94 sedi, di cui 22 principali e 72 periferiche. Nel corso del 2017 hanno erogato almeno una prestazione a 86.990 utenti, dei quali 19.770 stranieri. Collocati in prevalenza nelle sedi dei distretti sociosanitari del Veneto, i Consultori operano in costante raccordo con i medici di medicina generale, i servizi per l’età evolutiva, quelli per le dipendenze, gli ospedali, le scuole, l’autorità giudiziaria, le comunità e gli enti del terzo settore.

Le risorse regionali privilegiano tre linee di sviluppo degli interventi dei Consultori familiari pubblici: il sostegno alla genitorialità, in particolare nelle situazioni che vedono coinvolte le autorità giudiziarie; l’educazione all’effettività e alle sessualità, soprattutto nelle scuole; e il potenziamento degli interventi di prevenzione e sostegno verso le donne vittime di violenza.

Con provvedimento distinto, la Regione Veneto finanzia anche la rete dei 26 Consultori familiari socio-educativi privati attivi in Veneto che nel 2017 hanno offerto circa 15 mila prestazioni, in prevalenza di tipo psicosociale, a oltre 6.500 mila soggetti, tra persone singole, coppie e famiglie.