Calenda a Verona, tra civismo e sovranismo

Promuovere comprensione, senza negare le ragioni della paura diffusa ma partendo da essa per dare risposte politiche alternative a quelle sovraniste e populiste. Ha parlato della necessità di una forza politica nuova ieri l’ex ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, nel teatro Ss.ma Trinità, durante l’incontro organizzato dal movimento civico Traguardi. A moderare la serata Tommaso Ferrari, consigliere comunale di Verona Civica-Traguardi.

Le tre famiglie politiche tradizionali – popolare, socialista e liberale – devono tornare all’anima delle loro origini e dare vita a forze nuove per evitare di cadere nel tranello populista. Calenda l’ha ripetuto ieri alla platea veronese intervenuta per la presentazione del suo libro “Orizzonti Selvaggi” (Feltrinelli 2018). L’incontro, voluto e promosso dal movimento civico Traguardi, è stata l’occasione per aprire anche nella città scaligera il dibattito sui temi economico-sociali al centro delle prossime elezioni europee.

L’incontro si inserisce in un ciclo che Traguardi ha dedicato a diverse tematiche dando spazio a figure autorevoli: diritti, integrazione, sostenibilità. Testimonianze e riflessioni di chi ha cercato di “cambiare le cose” attraverso un nuovo sguardo e si pone come obiettivo un nuovo orizzonte. Al centro di questi incontri l’idea di coinvolgere concretamente chi la città la vive e l’attraversa ogni giorno, convinti che i temi che interessano il Paese siano i temi che interessano le sue città, compresa Verona.

“La decisione di invitare Carlo Calenda rispecchia la voglia di riflettere su quelle tematiche che saranno al centro del dibattito delle prossime elezioni europee e che Traguardi ritiene fondamentali per costruire una Verona più giovane, dinamica, europea e aperta al futuro” spiega Pietro Giovanni Trincanato, neo eletto presidente dell’associazione. “Avere come ospite un ex ministro che nel corso del suo mandato si è occupato di Europa, d’innovazione, d’impresa rappresenta un’occasione imperdibile per cominciare ad affrontare insieme le grandi sfide che ci attendono nei prossimi anni, a partire dal cambio dei paradigmi politici”.

A moderare la serata Tommaso Ferrari, consigliere comunale di Verona Civica-Traguardi. “La pratica politica di tutti i giorni dimostra che i canoni politici sono radicalmente stravolti, e che se il fronte progressista e riformista si ostina a rimanere incastrato nelle scaramucce fra “ex qualcosa”, regala la vittoria a chi immagina un’Italia immobile, impaurita capace solo di guardare indietro e di chiudersi in se stessa. Noi siamo convinti che per ridare slancio a chi crede sinceramente nei valori della democrazia, nell’innovazione, nell’europeismo solidale debba abitare nella stessa “casa politica”, perché oggi più che mai dividersi sui dettagli significa darla vinta a chi soffia sul fuoco dell’intolleranza e della chiusura”.