Piazzetta Bra’ Molinari: cosa ne pensano i veronesi?
di Alessandro Bonfante
Residenti pro, residenti contro. Marito e moglie che la pensano in modo contrario. La nuova piazzetta Bra’ Molinari nel cuore storico e turistico di Verona ha cambiato volto. Scontentando alcuni (chi preferiva la comodità dei parcheggi) e facendo gioire altri.
Ne abbiamo parlato in una recente puntata di “D Giovedì”, il format di Radio Adige Tv e del quotidiano digitale Daily Verona dedicato alla politica e all’attualità e nel numero del mensile Pantheon appena uscito.
Per i particolari della riqualificazione rimandiamo all’approfondimento già disponibile qui sul sito. Qui di seguito vediamo i commenti di alcuni residenti, oltre che quello dell’Amministrazione.
Gigi Tommasoni, residente del centro storico, dice: «La mia sensazione è che queste scelte siano solo ideologiche, fatte da chi non vive il centro storico. Faccio una previsione, sperando di sbagliarmi: nel giro di qualche mese diventa anche questa una piazza alla mercé di vagabondi vari».
Un altro passante e residente in zona, ai nostri microfoni ha dichiarato: «Mi sembra un bellissimo nuovo affaccio sul Ponte Pietra, diventerà un punto di aggregazione. I parcheggi sono un problema, ma probabilmente la visione della città è un po’ diversa».
Nel video di seguito le loro dichiarazioni.
Ci hanno fatto sorridere per la loro simpatia questa coppia di marito e moglie residenti in zona, con idee contrapposte.
Lui: «Se io vedo il sindaco vado e mi congratulo con lui. Mia moglie si arrabbierà perché le hanno portato via il posto macchina, ma è stupendo. Io mi sono innamorato di questa piazza, vengo sempre qui e mi siedo col viso al sole insieme al mio cagnolino».
Lei: «Io sono quella della macchina che non trova posto. Per poter parcheggiare, noi paghiamo ogni mese più di 30 euro. Nonostante questa cifra, io non ho mai avuto la possibilità di parcheggiare».
Concludiamo con Federico Benini, assessore di Verona a Strade e Giardini, e Tiziano Meglioranzi, Presidente associazione Comunità del Centro Storico.
Benini: «Trasformiamo una zona di un quartiere da un posto per le auto a un posto per le persone. Questa è una grande svolta culturale».
Meglioranzi: «Non tutte le cose belle sono funzionali. Qui si dà spazio, visibilità e interesse ai turisti e si toglie ai residenti. Penso che una città viva soprattutto guardando alle esigenze di chi ci vive e ci lavora».
Le dichiarazioni complete sono nella puntata che riportiamo di seguito.
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