Nuova raccolta differenziata a Verona: cosa ne pensano i lettori di Daily
di Alessandro Bonfante
Nell’ultima puntata di “In tema con Daily”, uscita mercoledì, abbiamo parlato delle novità che riguardano la raccolta differenziata a Verona.
È arrivato infatti anche in tutta la Sesta Circoscrizione, dopo la sperimentazione in Settima negli scorsi anni, il sistema di conferimento dei rifiuti misto: porta a porta e cassonetti ad accesso controllato. Il piano generale, tra l’altro, prevede l’estensione della nuova modalità a buona parte di Verona.
Cosa ne pensano i lettori di Daily? Come per ogni puntata vi abbiamo proposto un sondaggio e abbiamo raccolto alcuni commenti e email che ci avete mandato. Riportiamo alcuni spunti di riflessione qui di seguito.
LEGGI E GUARDA: Raccolta rifiuti a Verona: cambia tutto

I commenti dei lettori sulla nuova raccolta differenziata
Come riportato sul Daily di mercoledì, alla domanda “Nuovo sistema raccolta rifiuti a Verona: passo avanti o complicazione?“, il 52% dei lettori ha risposto “È un passo avanti per migliorare la raccolta differenziata”, mentre secondo il 48% “È troppo complicato, non darà i risultati sperati”.
Fra i commenti, ci sono arrivate alcune segnalazioni di rifiuti lasciati a bordo strada o vicino ai bidoni, ma non conferiti in modo corretto. Lo abbiamo anche rilevato nella nostra puntata.
Su questo, ricordiamo che è possibile inviare segnalazioni ad Amia tramite l’Urp-Ufficio relazioni con il pubblico, anche attraverso l’app o il modulo online.
I lettori si sono spesso lamentati dei tempi di attesa fra il ritiro dei vecchi bidoni e la disposizione dei nuovi. Il commento di Alessandro è critico: «Un bidone con tessera non cambierà nulla, chi sporca continuerà a farlo. Ve ne accorgerete nel tempo, il quartiere diventerà una latrina a cielo aperto. A S. Michele ad ogni bidone corrisponde una discarica».

Certo, anche i cittadini devono fare la propria parte. Francesco segnala: «Incredibile oggi ho visto vicino ad un portone della carta dentro a sacchi di plastica! Ovviamente non ritirata. O è menefreghismo o ignoranza».
Claudia aggiunge: «Se tutti rispettassero le regole, non ci sarebbe sporco! Abito in borgo Trieste, cassonetti nuovi da una settimana e già uno dell’organico era bloccato da un sacchetto pieno di plastica!».
Molti dei dubbi sono sulla frazione di raccolta porta a porta. Elisa ci scrive: «Non trovo comodo non avere la libertà di buttare carta e plastica non quando ho necessità io ma quando lo dice qualcun altro. Partendo dal presupposto che anche a me arreca disturbo vedere il posto dove abito sporco perché qualcuno lascia i rifiuti abbandonati per strada, mettere i bidoni con accesso controllato e mettere la raccolta porta a porta per carta e plastica di sicuro non risolve questi problemi… Riporto inoltre con estrema amarezza che, spesso girando vicino a casa, trovo cacca di cani lasciata sui marciapiedi. Non sarebbe più proficuo mettere (tante) telecamere?».
Gabriele ironizza infine sul fatto che la raccolta porta a porta in realtà in altre zone sia già rodata da tempo: «Solo 25 anni rispetto alla provincia».
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Guarda la puntata di “In tema con Daily”
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