Zanetti: «Contro la Lazio serviranno attenzione, umiltà e concentrazione»

di Matteo Scolari

| 30/08/2025
Il tecnico gialloblù presenta la sfida dell’Olimpico: «Abbiamo basi solide, i nuovi devono inserirsi nella mentalità del gruppo. Montipò? La sua scelta è un segnale per tutti».

Alla vigilia di Lazio-Hellas Verona, in programma domenica 31 agosto alle 20.45 allo stadio Olimpico di Roma, il tecnico gialloblù Paolo Zanetti ha fatto il punto della situazione tra mercato, nuovi innesti e condizione della squadra.

Sui nuovi arrivi, il mister ha sottolineato come «Orban e Al-Musrati siano già pronti a inserirsi, mentre per Bella-Kotchap servirà più tempo dopo due anni complicati. Sono profili di spessore e con esperienze importanti, che possono diventare colonne portanti del Verona». Proprio su Al-Musrati, Zanetti ha aggiunto: «È un leader a centrocampo, ha guidato il Braga ed è passato da Besiktas e Monaco. Arriva per colmare il vuoto lasciato da Duda e sposa il nostro progetto».

Riguardo al possibile arrivo di Tommaso Baldanzi, l’allenatore ha preferito non sbilanciarsi: «È un giocatore che appartiene a un’altra squadra, non posso parlarne. Se dovesse concretizzarsi, saremmo felici, perché è un talento che ha bisogno di giocare e gradisce la destinazione».

Zanetti ha poi ribadito l’importanza di mantenere la mentalità vista a Udine: «Non possiamo permetterci nemmeno un minuto di distrazione. Non sono arrivati giocatori che vincono le partite da soli: hanno bisogno del contesto e della squadra. Attenzione, umiltà e concentrazione saranno decisive per affrontare la Lazio».

Sul fronte dei giovani, l’allenatore ha espresso parole di fiducia per Cham e Giovane: «Non bisogna mettergli troppa pressione. Giovane ha qualità tecniche importanti, deve solo lavorare per dare continuità. Cham si sta rivelando una sorpresa positiva».

Tra le note di mercato, il tecnico ha parlato del rinnovo di Lorenzo Montipò: «Avere in porta un portiere concentrato e sereno è fondamentale. Ha deciso di continuare con noi nonostante avesse altre possibilità: un segnale forte di attaccamento alla maglia che deve essere d’esempio anche ai nuovi».

Infine, una battuta sulla gestione del mercato ancora aperto: «Sarebbe ideale avere la rosa completa già a luglio, ma siamo abituati a lavorare anche in queste condizioni. L’importante è che i nuovi sposino il progetto Hellas e si inseriscano rapidamente, perché il nostro obiettivo è chiaro: la salvezza».

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