Viviani: «Ho finito come avevo sempre sognato: con l’oro mondiale»
Redazione
Sono tese e commosse le prima parole del veronese Elia Viviani subito dopo la conquista della medaglia d’oro al Velódromo Peñalolén di Santiago del Cile, nell’ultima giornata dei Mondiali di ciclismo su pista 2025. Campione del mondo per la terza volta nell’Eliminazione, l’azzurro, 36 anni, ha scelto di concludere la sua straordinaria carriera proprio nella specialità che più lo rappresenta, la corsa a eliminazione, dove ha conquistato numerosi podi iridati e due titoli mondiali.
«Per la prima volta ero clamorosamente nervoso prima della partenza, non mi era mai successo. Poi mi sono concentrato sulla gara ed è andata bene. Devo in primis ringraziare la Federazione che mi ha permesso di venire a questo mondiale», ha raccontato Viviani nel post-gara , come riportato da RaiNews.
«Ho finito come avevo sempre sognato, con l’oro mondiale – ha aggiunto -. Non posso chiedere di più a me stesso. Come ogni atleta mi guardo indietro e cerco di esaminare la mia carriera, poi però guardo livello che ho raggiunto e realizzo che è qualcosa di fenomenale. Un grazie a tutto il mondo del ciclismo».
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






