Virtus Verona, le magie di Gigi Fresco
La trasmissione dedicata all’eccellenza del calcio dilettantistico veronese, Tuttocampo Minuto per Minuto, ospita il presidente e allenatore della Virtus Verona, Gigi Fresco.
Un riepilogo della vostra stagione da sogno?
È stata una stagione gratificante. Siamo partiti male, con tredici partite a sette punti. Poi, con la vittoria a Trento, è cominciata la nostra risalita. Abbiamo avuto tanta sfortuna e disavventure, ma le abbiamo vissute con serenità e professionalità. Insieme al nostro staff abbiamo lavorato con determinazione.
Fase di playoff: c’è qualche rammarico o va bene così?
Va molto bene così. Poi, spesso mi ritrovo a pensare a cos’avrei potuto fare meglio, e mi viene sempre in mente qualcosa, come alcuni spostamenti in campo dei ragazzi. Forse avremmo potuto fare di più, ma sono contento così.
Sei l’uomo simbolo della Virtus, che ormai alleni da più di quarant’anni. Sei consapevole del miracolo che hai fatto?
Sono arrivato 54 anni fa, giocando, poi ho cominciato ad allenare i bambini, i ragazzi, fino a prendere la prima squadra 42 anni fa. Siamo partiti dalla Terza Categoria, e da lì è cominciata la salita. Non ti accorgi di quello che fai, mentre lo fai, perché è un processo graduale, ma te ne accorgi quando vedi lo stupore della gente.
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Gigi Fresco a quale allenatore si ispira?
Ferguson potrebbe essere un buon esempio, lui era infatti un allenatore-manager. Diceva sempre, “prima si fa il club, e poi la squadra”, e sono d’accordo.
E nello spogliatoio che mister sei?
Mi rapporto in maniera molto chiara con i ragazzi, lasciando spazio all’allegria e spensieratezza, però.
Vediamo la rosa dei calciatori: chi resta e chi va?
È andato via Lonardi; al momento l’idea è di confermare tutti gli altri più o meno. Ci sono poi alcuni prestiti in corso, ma l’intenzione è di lavorare sulla squadra già consolidata.
Come affronterai la prossima stagione?
A livello economico bisogna stare attenti a non spendere troppo e cercare di far quadrare i conti. La strategia tecnica è scommettere su nuovi giocatori che hanno voglia di vincere e fare squadra. Cercheremo di migliorarci tutti, per arrivare pronti.
E la Virtus Femminile, invece, come va?
Vanno bene, abbiamo tutte le categorie. Siamo contenti, fa parte della nostra storia, le ragazze sono brave e appassionate. Il livello è cresciuto tanto anche lì.
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