VetroCar, lotta inutile contro Padova in gara 2
Tutto da rifare: la VetroCar soccombe in gara 2 sotto i colpi di un Padova voglioso di riscatto e dovrà giocarsi tutte le proprie chance di andare in finale alla bella.
La cronaca della partita
Il match pesa e si vede sin da subito. Marchetti e Alogbo ribattono prontamente al rigore di Ranalli e al tap-in di Centanni, ma Queirolo piazza due colpi dei suoi per il primo allungo ospite. La “garra” delle patavine si nota da esultanze rabbiose e dal gioco estremamente fisico, ma la VetroCar non esce dalla partita nemmeno al 6-3 firmato da Millo. Il cartellino rosso sventolato a Bianconi, sintomo dell’atmosfera in vasca e della gestione da parte dei direttori di gara, non fiacca le gialloblù che pareggiano in apertura di terzo parziale.
Due superiorità, un rigore e nuovamente Ranalli spaccano il parziale in favore dell’Antenore che sale sul 10-6. Il tempo conclusivo vede una sarabanda di espulsioni, ben cinque per limite di falli e un altro rosso, destinato alla numero 10 biancoscudata. In tutto questo lo scarto non si alleggerisce e le Monte Bianco assistono negli ultimi minuti alla squadra di Posterivo che gioca con il cronometro, come fatto anche dalla VetroCar in gara 1.
Le parole di coach Zizza
«Loro – le parole a caldo di Zizza – hanno mostrato grande voglia di riscatto. Noi le abbiamo seguite in un gioco troppo fisico e gli arbitri si sono persi tante situazioni in cui hanno visto il secondo fallo e non quello iniziale. Perdere Bianconi nel secondo tempo non è stata cosa da poco, eppure siamo riusciti ad arrivare al nuovo pareggio».
Il mister illustra i fattori che hanno deciso la gara: «Ad un punto ci sono mancate le energie. Ma una gestione arbitrale diversa avrebbe supportato un certo tipo di gioco e soprattutto evitato tanto nervosismo. Si è visto praticamente l’opposto del nuovo regolamento».
Zizza chiude con le aspettative verso gara 3: «È il bello dei playoff. Si vince? Bisogna essere pronti per la seconda gara. Si perde? C’è un’altra chance per entrambe. Il pallino ora sta a loro visto che giochiamo nel loro impianto. Mi auguro che ci sia un modo diverso di gestire la gara: stasera loro hanno messo l’aggressività e sono state anche premiate, se non sarà così abbiamo visto che possiamo giocarcela».
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