VetroCar Css, con Padova buona prestazione, ma non basta
Partita dai due volti, il derby conclusivo del girone A di prima fase. La VetroCar Css paga un inizio di gara incerto e viene sconfitta dal Plebiscito Padova, che vince il raggruppamento a punteggio pieno.
Punteggio finale 9-7 in favore del club patavino (parziali 3-0, 4-3, 2-2, 0-2).
Partenza col freno a mano tirato per la VetroCar, che in un paio di minuti subisce il centro di Dario e la fuga di Millo. L’attacco non giunge a tiri puliti e Nigro, pur salvando la porta più volte, deve raccogliere nel sacco un altro pallone. Quando Gragnolati toglie lo zero dal tabellone di Verona, Padova è già in poker col rigore di Millo. Troppa imprecisione per le gialloblù e le distanze si mantengono tali, nonostante i bei gol di Alogbo e Zanetta.
Dopo l’inversione di campo la VetroCar scende in acqua con una diversa grinta. Sebbene all’inizio il gioco della squadra di Posterivo si mantenga più fluido, Prandini e compagne serrano meglio i ranghi in difesa. La fortuna non assiste Verona davanti e Bianconi coglie un clamoroso doppio palo, però arrivano due gioie in superiorità. La frazione conclusiva vede la scomparsa di Padova dal gioco, bloccata sistematicamente dalle scaligere. Il gran rientro di Verona, con altri due bersagli colpiti, non è sufficiente per rimettere in piedi un match nato male. Sugli scudi, oltre alla solita Nigro, una Zanetta autrice di tre marcature.
L’analisi di Zaccaria a fine match è chiara: «Siamo partite male, senza atteggiamento e con superficialità. Via via abbiamo capito l’andamento della partita. Una volta riuscite a far gol, siamo anche salite nella convinzione. Di sicuro ci sono mancate la capacità e la tranquillità per non fare scappare Padova all’inizio».
«Non aver avuto Alogbo al cento per cento – prosegue il tecnico della VetroCar – ha pesato tantissimo e pure l’assenza di Borg ha influito. Prandini ha fatto bene e siamo comunque riusciti a trovare soluzioni sulla destra. Con più precisione su qualche altra superiorità avremmo chiuso con un altro scarto e non saremmo stati fuori partita così presto».
La chiusura è per i segnali positivi: «Stavolta abbiamo mostrato a tratti qualcosa di molto buono. Ora dobbiamo trovare la via per esaltare queste giocate, gestendo bene tutta la gara».

CS PLEBISCITO PADOVA – VETROCAR CSS VERONA 9-7
Parziali: 3-0, 4-3, 2-2, 0-2
Padova: Teani, Tognon, Savioli I. 1, Gottardo, Queirolo 2, Casson 1, Millo 3, Dario, Cocchiere 1, Al Masri, Meggiato 1, Centanni, Giacon. All. Posterivo
Verona: Nigro, Esposito, Peroni, Zanetta 3, Sbruzzi, Alogbo 2, Marcialis 1, Sbruzzi, Gragnolati, Prandini, Bianconi, Carotenuto, Donadio. All. Zaccaria
Arbitri: Brasiliano, Pinato
Uscite per falli: –
Superiorità e rigori: Padova 0/5 + 2/2 rig, Verona 3/8 + 0/0 rig
Note: incontro disputato alle Monte Bianco di Verona
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






