Verona Rugby, il nuovo capitano è Michele Mortali

Lo staff del FirstXV del Verona Rugby ha scelto il capitano e il vicecapitano per la stagione 2020/2021. Il Capitano sarà Michele Mortali, mentre il suo vice sarà Matteo Maran, arrivato questo settembre da Firenze.

Verona Rugby
Michele Mortali, capitano del Verona Rugby.

Lo staff del FirstXV del Verona Rugby ha scelto chi guiderà la squadra con i gradi di capitano vicecapitano per la stagione 2020/2021. Il Capitano sarà Michele Mortali, intervistato ai nostri microfoni nei giorni scorsi, mentre il suo vice sarà Matteo Maran, arrivato questo settembre da Firenze.  

Mortali, giocatore poliedrico che può occupare diversi ruoli nel gruppo dei trequarti, è arrivato a Verona da Calvisano nella stagione 2018/2019 e da allora è stato uno dei capisaldi della squadra veronese e già dall’anno scorso Capofamiglia dei Bevilacqua.  

«È un ruolo a cui ho sempre aspirato dentro di me» ha commentato Mortali. «È un riconoscimento  e una fiducia nei miei confronti che mi fa piacere. Essere all’interno del Club anche con altri compiti mi permette di vedere molte dinamiche che dall’esterno non si notano creando rapporti diversi con le persone e lo staff con le quali far funzionare meglio la squadra. A seconda delle necessità vorrei essere sia un capitano che carica che uno che tampona. Mi piace caricare e caricarmi, sicuramente se ci sarà necessità di tamponare e da tendere la mano sarò il primo a farlo».  

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Matteo Maran, seconda linea di esperienza, da settembre è parte della rosa della Prima Squadra dopo aver giocato per diverse stagioni con I Medicei ricoprendo il ruolo di capitano per tutti gli anni passati in Top12, gradi che aveva ricoperto anche nelle giovanili del Rovigo, da cui ha imparato gli oneri e gli onori di questa posizione. «È stata una decisione un po’ inaspettata – confessa – ci sono molti giocatori che sono leader in campo e che avrebbero potuto ricoprire questo ruolo».

«Per me è un grande piacere e un grande onore e credo sia frutto dell’impegno che ho messo fino ad ora, dell’essermi messo a  disposizione della squadra e dello staff impegnandomi al massimo negli allenamenti anche se con questa situazione complicata la gestione mentale emotiva è importante quanto l’allenamento in campo» prosegue. 

Sul rapporto con Michele Mortali, non ha dubbi. «Michele è stato il punto di riferimento per i nuovi arrivati, questo poi è lo specchio di quello che succede in  campo perché in campo trascina le persone con l’esempio, poche parole e alta intensità negli esercizi. È una persona che ti viene spontaneo seguire per questa sua carica emotiva». 

«Vivere nella costante incertezza ti impedisce di focalizzarti su un obiettivo concreto e di trovarne anche uno di squadra» conclude Maran. «Bisogna essere bravi a cercare motivazioni personali e di gruppo anche in questa fase e su questo sia lo staff che noi giocatori stiamo facendo un buon lavoro».  

Il FirstXV continua gli allenamenti sotto la guida di Coach Zane Ansell in attesa dell’inizio del campionato di Serie A fissata per l’11 aprile.