Tutto pronto per il Mura Trail, la suggestiva corsa notturna per Verona

Si correrà domani alle 21 il Mura Trail, un percorso di 18 km che toccherà il tracciato delle fortificazioni austriache di Verona, attraversando i luoghi più suggestivi della città.

Mura trail

Il momento del debutto si avvicina. È tutto pronto per la prima edizione del Mura Trail, il primo urban trail notturno che si correrà sabato 10 luglio lungo le Mura di Verona, preparato da VRM Team Asd e Studioventisette. Un esordio che assume un valore simbolico particolare in questa estate di ripartenza e speranza, dove la nascita di una nuova manifestazione, che ambisce a essere un punto di riferimento in prospettiva, è un segnale forte. Sport e conoscenza, sotto una veste differente dal solito, di un territorio e della sua storia, una vera e propria corsa tra bellezza e cultura. Un percorso di 18 km che toccherà il tracciato delle fortificazioni austriache di Verona, attraversando i luoghi più suggestivi della città. Uno straordinario evento sportivo all’interno del Mura Festival, che da maggio a ottobre porta lungo la cinta muraria veronese teatro, musica, gastronomia e appunto grande sport.

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«Urban Trail nasce dal desiderio di creare un’iniziativa socio-culturale sulle Mura storiche di Verona, supportando la ripartenza di un settore, quello sportivo, che è rimasto paralizzato per due anni e che sta cercando di rimettersi in piedi. Mura Trail promuove lo sport come stile di vita sano e attivo facendo particolare attenzione alla salute e al benessere psicofisico delle persone, bisogno quanto mai attuale soprattutto a seguito della pandemia da Covid-19. L’intervento del Trail è anche di rivalorizzazione storico-culturale e ambientale in quanto Mura Trail percorre le Mura storiche di Verona, poco conosciute dalla cittadinanza e decretate Patrimonio UNESCO nel 2000», afferma l’assessore Toffali.

Mura trail

Spettacolo puro e alta qualità

E allora non resta che finalizzare la preparazione in questi ultimi giorni e presentarsi al via, fissato per il 10 luglio, alle ore 21 in perfetto orario di tramonto. Si parte quando il sole sta calando, lampada frontale perciò obbligatoria. Angoli e panorami unici, stupendi, una prospettiva diversa dalla solita su Verona, qualcosa che a volte sfugge perfino agli stessi veronesi. Traffico chiuso, rispetto della sicurezza e delle normative anti contagio, la voglia di lasciarsi difficoltà, chiusure e coprifuoco alle spalle. La manifestazione è inserita nel calendario nazionale della Fidal, sarà spettacolo sia per l’incredibile contesto che sul piano agonistico, dove ci si attendono prestazioni di valore. La gara è patrocinata del Comune di Verona, e ha la partnership del Gruppo AGSM AIM e del gruppo DAO-Conad.

Mura trail medaglie
Le medaglie ricavate dal legno degli alberi caduti durante il nubifragio del 23 agosto 2020.

L’altra faccia della medaglia

Se di segnale simbolico si tratta, anche la medaglia pensata per l’occasione rappresenterà un ricordo unico. «Il valore sociale dell’iniziativa è racchiuso anche nell’idea creativa di realizzare le medaglie che verranno consegnate durante le premiazioni: esse sono state ricavate dagli alberi abbattuti dalla violenta tempesta che la scorsa estate ha colpito fortemente il patrimonio boschivo delle Torricelle di Verona. Gli alberi caduti hanno preso nuova vita diventando il simbolo di rinascita di una città che cade e si rialza», dichiara Alessandra Biti, presidente di Studioventisette, responsabile della comunicazione dell’evento.

Il percorso

Sarà il percorso, ricco di variazioni, il vero punto di forza: il Parco delle Mura con i suoi 9 km è patrimonio Unesco. Il via da Piazza Pozza, accanto alla basilica di San Zeno. Da Castelvecchio si comincia a costeggiare l’Adige fino a San Giorgio, poi la salita sulle Torricelle, le collinette che guardano sulla città. Si sale dalle “lasagne”, vie in ciottolato con al centro un lastrone di marmo.

Arrivati a San Mattia un sentiero sterrato porta alla sorgente di Sommavalle, un chilometro fuori dal quartiere Valdonega. Ancora saliscendi attraverso Poiano, gli ulivi e via Castellana fino alle mura che si vedranno a Forte San Felice. Discesa nel vallo delle mura andando verso Porta Vescovo, sarà questo l’ingresso all’interno delle mura che farà da preludio alla risalita verso le colline.

Da Fontana del Ferro si prosegue verso Castel San Pietro, le scalette che vanno giù portano a Ponte Pietra. Sarà il collegamento col centro storico che permetterà di tornare a Castelvecchio, ripercorrere il ponte e trovare l’Alzaia mentre si costeggia l’Adige a livello dell’acqua, passando su una strada di servizio.

I 18 km e il rush finale si consumano tra Ponte Catena, Porta Fura e il ritorno al quartiere di San Zeno, con l’arrivo sulle mura dove ha sede il Mura Festival. Il dislivello positivo del percorso è di 500 metri. Tempo calcolato con chip elettronico e punti rilevamento lungo il percorso.

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