Tezenis, un’altra vittoria. Dopo le sette fatiche, il meritato riposo

All'Agsm Forum gli scaligeri ottengono la settima vittoria consecutiva. Contro Orzinuovi il successo arriva all'over-time, con il risultato finale di 85-76.

Foto da www.scaligerabasket.it

La settima di fila. All’Agsm Forum la Tezenis Verona batte Orzinuovi nel recupero della 2^ giornata di campionato. Un successo che arriva all’overtime, sul punteggio di 85-76 dopo un rocambolesco finale di 4° quarto.

Partenza forte degli scaligeri, che creano un gap che resiste fino alla pausa lunga. Nel secondo tempo l’energia fisica di Verona cala, Orzinuovi reagisce e si porta sul +6. Serve un rientro energico, di volontà e grinta difensiva. A 2 secondi e 41 centesimi dalla fine Orzinuovi ha la possibilità di portarsi sul +3, ma Spanghero sbaglia il libero. Sul successivo time-out chiamato da coach Ramagli, Greene trova il canestro sulla sirena che manda la partita al supplementare. Nei 5 minuti extra la Tezenis si porta avanti con Tomassini e Greene. Con freddezza a cronometro fermo, si chiude la partita sull’85-76.

Così, dopo aver giocato 10 partite in 40 giorni, per la Tezenis Verona il prossimo impegno ufficiale è fissato per il 17 aprile: quel giorno all’AGSM Forum arriverà la Reale Mutua Torino, per l’ultima gara di regular season. La vittoria contro Orzinuovi, che ha allungato a 7 la striscia di vittorie consecutive, ora introduce i gialloblù a quattro giorni di riposo utili a ritrovare le energie in vista dell’ultimo impegno del campionato e della seconda fase. La ripresa degli allenamenti è fissata per lunedì 29 marzo. 

La partita

Con Tomassini subito in palla (3-0) e Greene cecchino dalla lunetta (5-0) Verona scappa subito. Spanghero e Hollis rimettono l’Agribertocchi in scia (7-5) e la gara inizia ad essere più equilibrata. 

Verona e Orzinuovi abbassano le percentuali in attacco, la Tezenis trova con Tomassini altri due punti preziosi, seguiti da quelli di Bobby Jones, abile a conquistare il rimbalzo offensivo e mettere dentro il 15-11. Dall’errore di Miles, Verona ha in mano la palla di un nuovo possibile allungo ma la tripla di Greene si spegne sul ferro. E’ un finale di primo quarto giocato punto su punto, si chiude sul 20-17.

La Tezenis mette 5 punti consecutivi che accendono il secondo quarto. C’è la tripla di Severini, poi la palla rubata di Rosselli con il tap-in di Janelidze che vale il 25-21. Verona prova a scappare, dall’errore di Miles verona tocca il massimo vantaggio sul +8 ma il match continua a regalare emozioni.

La formazione di Corbani recupera punto su punto in pochi minuti, con Spanghero primo tra gli ospiti ad arrivare in doppia cifr)a. L’Agribertocchi aggredisce, imprime il proprio ritmo e passa a condure di 4 punti (33-37). Lo sfondamento fischiato a Candussi rischia di spianare la strada a Orzinuovi; Verona reagisce: arrivano due liberi di Rosselli e due punti dall’area di Candussi. Il match torna in equilibrio, a 44 secondi dalla fine Corbani chiama time out sul 39-40. Tomassini mette gli ultimi punti, si va al riposo lungo sul 41-42.

E’ un inizio di secondo tempo elettrizzante. Con la schiacciata di Bobby Jones, la Tezenis pareggia sul 45 pari dopo due minuti e mezzo. La difesa gialloblù stringe le maglie e la Tezenis passa a condurre: sono i due liberi di Jones a valere il vantaggio (47-45) e poco dopo l’americano si conferma infallibile dalla lunetta.

Miles si inventa il canestro del 49-52 e mentre Verona litiga con il canestro, Galmarini mette altri due punti per gli ospiti (49-54). Tomassini interrompe il digiuno ma gli ospiti continuano a condurre nel punteggio. Miles commette fallo e poi tecnico, Tomassini mette tre liberi e il quarto si chiude sul 56 pari.

Miles ed Hollis trovano due triple in apertura di ultimo quarto (56-62) con Ramagli costretto subito al time out. I primi punti del quarto, per la Tezenis, portano la firma di Candussi (58-62). Greene buca la difesa di Orzinuovi e Caroti ruba la palla che vale un possesso decisivo, concretizzato da Candussi che mette la tripla del 63-62. Si gioca punto su punto, Hollis mette il 67-68 appoggiando al vetro mentre a Candussi viene fischiato il 4° fallo.

E’ proprio il centro gialloblù a mettere in semi gancio due punti che valgono oro (69-68); Negri mette un solo libero, a 1:36 dalla fine il punteggio è in parità sul 69-69. Si rimane così fino a 30 secondi dalla fine quando Ramagli chiama time out. A 6 secondi dalla fine il fallo di Jones manda in lunetta Galmarini che fa 1 su 2 ma il rimbalzo lo prende Miles. Spanghero va in lunetta, fa 1 su 2 (69-71) e Ramagli chiama time out. Al rientro in campo Greene trova il canestro sulla sirena che vale il 71 pari. 

Si va al supplementare. Dalla media Tomassini mette il 77-74, poi Rosselli si prende uno sfondamento in difesa. Verona prova ad allungare, Orzinuovi resiste. E’ ancora Greene a trovare un canestro incredibile, quello che dalla lunga distanza vale l’81-74. Si chiude sull’85-76.

Le parole di coach Ramagli

Coach Ramagli ha commentato così la settima vittoria consecutiva: «Le abbiamo vinte in tutti i modi: rimontando, conducendo, dominando e questa l’abbiamo vinta anche con un colpo di fortuna. Perché questa è la verità, non si può negare l’evidenza di un tiro che si arrampica sul tabellone a 2 secondi dalla fine. Non l’avevo mai visto. Poi noi siamo stati bravi a segnare; non era scontato che su una rimessa con così poco tempo sul cronometro si riuscisse a realizzare. Nel supplementare loro hanno accusato il colpo e una bomba di Phil ha chiuso la partita. La cosa che dobbiamo ricordarci è che se anche tiriamo male da tre punti possiamo essere competitivi lo stesso. Stasera siamo stati agghiaccianti delle percentuali del tiro da tre punti. Nonostante questo siamo sempre stati nella partita contro una squadra che sta bene. Secondo me difensivamente nel secondo tempo abbiamo fatto molto bene, segnando però solo 29 punti».

«Quando c’è equilibrio, gli episodi possono girare da una parte o dall’altra. Oggi fortunatamente hanno girato dalla nostra parte. Meglio così perché una vittoria è importante come è importante dare seguito ad una striscia di vittorie. Adesso abbiamo bisogno di recuperare energie perché è evidente che la squadra sia sulle ginocchia. Siamo tornati dalla Sicilia camminando sulle ginocchia e abbiamo giocato camminando sulle ginocchia. Abbiamo trovato un po’ di sprint nel secondo tempo raccattando l’energia per difendere, però onestamente in attacco non abbiamo avuto lo stesso lo stesso tipo di energie. Quando poi le spendi da una parte, dall’altra la paghi e le nostre percentuali sono state oggettivamente insufficienti. Però siccome a volte si commentano questo tipo di partite quando si perde, stasera è meglio commentarla dopo averla vinta».