Tezenis e Casarin: avanti insieme in Serie A
Dopo 34 partite giocate con la Tezenis Verona in Serie A2, per Davide Casarin il prossimo passo sarà nella massima serie ancora con i gialloblù.
Arrivato a Verona lo scorso 13 gennaio proveniente in prestito dalla Reyer Venezia dopo aver giocato la prima parte dalla stagione con la maglia di Treviso, con la Tezenis è stato impiegato per oltre 16 minuti di media a gara, chiudendo con quasi 5 punti per match. Classe 2003 (nato a Mestre il 5 maggio), è stato il giocatore più giovane impiegato da coach Ramagli nella corsa verso la Serie A.
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Le dichiarazioni
Alessandro Frosini (Direttore sportivo): «È con molto entusiasmo che continuiamo il percorso iniziato lo scorso gennaio con Davide, proseguendo nel lavoro che abbiamo già fatto in questi mesi a Verona. L’obbiettivo iniziale non cambia e cioè contribuire alla crescita di questo giovane atleta, ma allo stesso tempo avere da lui, già nell’immediato, un apporto per raggiungere gli obbiettivi sportivi della Scaligera Basket. Questa volta, però, inizieremo questo percorso da un gradino più alto: la serie A».
Davide Casarin: «Aver vissuto il ritorno in Serie A della Scaligera Basket è qualcosa che porterò per sempre dentro di me. È stato entusiasmante vedere il Palasport pieno di tifosi ai playoff, sarà bello vivere la prossima stagione ancora a Verona. Personalmente mi aspetto tanto da questo nuovo campionato, sia per quanto riguarda la mia crescita fisica e caratteriale. Avrò la fortuna di continuare a lavorare con coach Ramagli e con tutto lo staff che mi seguiranno e mi aiuteranno a lavorare ancora molto. Voglio ringraziare la Scaligera per l’opportunità che mi sta dando. Giocare in Serie A è sicuramente gratificante: affrontare i migliori è qualcosa di stimolante e sicuramente ti aiuta a migliorare».
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Coach Alessandro Ramagli: «Davide è stato l’ultimo atleta inserito nel roster dello scorso anno. Un giocatore che non ha avuto un approccio felice con il campionato di Serie A, ma crediamo che il modo in cui lui ha saputo riscattarsi nel periodo in cui è stato con noi e il contributo significativo che è stato in grado di darci ai playoff, certifichi il fatto che questo è un ragazzo molto giovane, ma altrettanto sicuramente in grado di aiutarci nella nostra nuova avventura. A mio avviso senza andare troppo a cercare specifiche varie, lui ha saputo essere efficace nel momento in cui non ha pensato a queste cose e semplicemente si è dato completamente alla causa. L’approccio e il desiderio di essere un pezzo importante della squadra e la voglia di aiutare tutto il gruppo, è stato un pezzo determinante del suo riscatto nel corso della parte finale della scorsa stagione. Questo credo sarà anche la chiave per avere un buon impatto nella prossima».
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