Swim the Castle, oltre 100 atleti per la sfida all’ultima bracciata
Sono già oltre 100 gli sfidanti che sabato 24 agosto prenderanno il via dal litorale di Lido Paina, al cospetto del suggestivo Castello Scaligero di Malcesine, per aggiudicarsi il podio della 4° edizione di Swim the Castle.
Arrivano da tutto il centro-nord Italia, con alcune interessanti adesioni da parte di atleti provenienti da Germania, Paesi anglofoni e dell’area Est Europa. Una gara che coinvolge tutte le fasce d’età, dagli anni 50 al 2000, anche se la rappresentanza che insiste per la maggiore va dai 35 ai 45 anni, con alcuni significativi inserimenti al femminile anche sulla 6 km “Memorial Carlo”, la distanza più impegnativa.
Il percorso di gara si delinea lungo un tracciato unico a 2 km: da Lido Paina si prosegue verso nord fino a raggiungere località Retelino, ritorno in parallelo per arrivare a toccare idealmente la punta del Castello, quindi lungolago sino alla spiaggia, ripetendo successivamente il percorso per le versioni a 4 e 6 km. Con un totale di sette boe distribuite lungo il tragitto per permettere all’organizzazione di monitorare il passaggio dei singoli atleti rilevando le rispettive tempistiche intermedie.
Un sfida all’ultima bracciata arricchita quest’anno di una nuova sfida che alza l’asticella del livello di difficoltà e delle prestazioni attese, affidando alla manifestazione una duplice valenza.
Proprio per volere del comitato, infatti, la nuova versione del tracciato è intesa come un omaggio all’amico scomparso Carlo Buniotto, ex capitano del veliero Siora Veronica ma anche grande appassionato di sport acquatici, sempre alla prova dal punto di vista atletico-sportivo, pronto a cogliere nuove imprese estreme per testate le proprie capacità e la propria resistenza.
Gli amici di Carlo raccolgono quindi idealmente questo prezioso testimone per lanciare una nuova sfida ai maratoneti del nuoto, con l’accortezza di devolvere l’incasso delle relative iscrizioni alla De Leo Fund onlus (deleofund.org), nata per offrire sostegno umano e psicologico a persone che hanno subito lutti improvvisi e traumatici.
«Questo evento vuole essere prima di tutto un omaggio allo sport come strumento per favorire il benessere psico-fisico, ma anche come banco di prova per lavorare sulla propria forza di volontà e quindi sulla propria resilienza» ha sottolineato Matteo Andreis, presidente dell’associazione sportiva Algiz cui fa capo l’organizzazione dell’evento.
La manifestazione si avvale inoltre dell’importante sostegno di alcuni sponsor di progetto: Funivia Malcesine-Monte Baldo, Gardapool, Troticoltura Armanini, Pescheria Viviani, Fraglia Vela Malcesine e MySDAM per le rilevazioni cronometriche.
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