Stringe i genitali di un avversario durante Caldiero-Novara: squalificato Calcagni

Redazione

| 19/03/2025
Quattro giornate di squalifica per il giocatore del Novara per «condotta violenta». È questa la decisione del Giudice Sportivo in seguito all'episodio avvenuto domenica.

Il Giudice Sportivo della Serie C ha inflitto una squalifica di quattro giornate a Riccardo Calcagni, centrocampista del Novara, per un episodio avvenuto durante la partita contro il Caldiero Terme. Nel corso del match, in un momento concitato e dopo un contrasto di gioco, il calciatore, rialzandosi da terra, ha compiuto un gesto inappropriato nei confronti di un avversario, stringendogli i genitali.

L’incontro tra Caldiero Terme e Novara metteva in palio punti fondamentali: i veneti lottavano per la salvezza, mentre i piemontesi erano in corsa per i playoff. Il Caldiero Terme ha sfruttato il fattore campo e ha conquistato la vittoria per 2-0 in una gara molto combattuta, caratterizzata da due espulsioni. La seconda, arrivata al 95′, ha visto protagonista Calcagni, punito con il cartellino rosso per un gesto fuori dagli schemi.

Il Giudice Sportivo ha spiegato così la decisione di fermare il giocatore per quattro turni: «Squalifica per quattro giornate a Riccardo Calcagni per aver tenuto una condotta violenta nei confronti di un avversario, stringendogli i genitali a gioco fermo, senza causare conseguenze fisiche. La sanzione è stata stabilita in base agli articoli 13, comma 2, e 39 del Codice di Giustizia Sportiva, considerando la gravità del gesto, la sua riprovevolezza e la potenziale pericolosità, pur in assenza di danni per l’avversario».

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