Virtus verso Padova e il nuovo allenatore Mandorlini

Il turno infrasettimanale in serie C metterà di fronte Padova e Virtus Verona: appuntamento domani sera (ore 20.45) allo stadio Euganeo.

Padova Virtus Verona Imolese
Luigi Fresco

Il turno infrasettimanale in serie C, recupero della 1° giornata di ritorno, metterà di fronte Padova e Virtus Verona: appuntamento domani sera (ore 20.45) allo stadio Euganeo dove i rossoblu veronesi arriveranno con qualche defezione di troppo anticipata dal presidente allenatore Luigi Fresco.

«Purtroppo avremo da fronteggiare qualche assenza di troppo che ci complica i piani. Rispetto a sabato scorso, oltre a Marcandella, Casarotto e Giacomel, mancheranno anche Cazzola e Lupoli. Il primo è alle prese con la febbre, il secondo ha una contrattura che lo costringerà ad una settimana di riposo forzato. C’è poi Manfrin che è tornato in gruppo ma non è ancora al meglio. Siamo in una situazione di emergenza.

Sul capitolo formazione da opporre al Padova, Fresco non si sbilancia: «Bisognerà capire chi avrà recuperato a pieno dopo la partita di Cesena che ha prodotto un notevole dispendio fisico. Penso a Santacroce o Sammarco. Valuterò cosa e come cambiare soprattutto in base alla condizione fisica. Le soluzioni comunque non ci mancano. 3-5-2 o 4-3-1-2? Anche questo andrà valutato a fondo. Abbiamo ancora tanto tempo per farlo. Anche il calendario in questo momento non ci aiuta ma fa parte del gioco. Non cerchiamo alibi, faremo la nostra solita partita a viso aperto cercando il risultato pieno che avremmo meritato sabato a Cesena».

Chiusura dedicata al Padova ed al neoallenatore Mandorlini: «A Verona è una istituzione, sarà bello poterlo sfidare. E’ anche questo un segno dei tempi che cambiano. Quando Mandorlini allenava il Verona in serie A noi eravamo tra Eccellenza e Serie D. Mi piace pensare al nostro salto di qualità anche attraverso queste cose».

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