Verona Rugby. Ansell: «Abbiamo una squadra competitiva»

La squadra veronese darà il via alla stagione sabato 21 Settembre con il 13° Torneo “Adriano Pedrini” di Badia Polesine.

Alla vigilia dell’avvio della preparazione per il campionato di Serie A, l’Head Coach del Verona Rugby, Zane Ansell, analizza e valuta la composizione della nuova rosa scaligera. 

Il cammino di avvicinamento all’esordio in Serie A del 20 Ottobre, infatti, per il Verona Rugby passa attraverso un torneo e due amichevoli. Sabato 21 Settembre gli antracite prenderanno parte al 13° Torneo “Adriano Pedrini” di Badia Polesine con l’opportunità di confrontarsi con le formazioni di A di Badia Polesine, Casale Valsugana, Valpolicella, Accademia Federale e Petrarca. Il sabato successivo, il 28 Settembre, si misureranno con i Lyons Piacenza neopromossi in Top 12 e, infine, il Sabato 5 Ottobre incontreranno il Vicenza. Poi, solo partite interne sino al debutto. 

«Abbiamo una bella squadra, competitiva. – spiega Ansell – Abbiamo mantenuto un bel gruppo di giocatori importanti e affezionati e inserito diversi giovani del Club, seguendo la filosofia di valorizzare il percorso di formazione. Anche gli innesti esterni sono stati non solo mirati, ma attenti a puntare su atleti giovani che hanno prospettive di sviluppo e crescita, come Gentili, Lupini e il pilone in arrivo. Gli stessi Riedo e Longwell hanno molte stagioni di fronte. Abbiamo, quindi, scelto guardando avanti e investendo non solo sul presente ma anche sul futuro». 

«La squadra è completa, ma abbiamo un paio di spot – un numero 4/8 e un mediano di mischia – in cui, per diversi motivi, siamo un po’ corti e che in caso di infortunio potrebbero crearci qualche difficoltà. Valuteremo se integrarla, dato che, ad esempio, abbiamo lasciato aperta l’opzione del secondo straniero». 

Sul girone veneto in cui il Verona è stato inserito «Sono soddisfatto. È impegnativo e competitivo, ma io preferisco giocare partite dure tutte le settimane: per far crescere i giovani e i giocatori serve un livello alto». 

Sulla nuova formula promozione riservata ad una Poule formata solo dalle prime tre classificate dei tre gironi e con due posti in palio, il coach esprime dubbi: «Sono un po’ perplesso. Mi sembra troppo restrittiva, con il rischio di far pagare a caro prezzo, anche a ottime formazioni, qualche giornata-no o qualche errore. In ogni caso è così e dovremo adeguarci e tenere sempre molto alta la concentrazione».

Ansell parla poi della squadra cadetta: «Cercheremo un costante coinvolgimento, anche attraverso un allenamento settimanale congiunto. Così ci sarà anche modo di valutare la crescita dei ragazzi della Cadetta e di dar loro possibilità. In questo modo, anche una rosa un po’ corta diventa un’opportunità di sviluppo del Club». 

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