Un Verona infinito rimonta il «Toro», per il Chievo ko con rimpianti

L’Hellas nel «lunch match» recupera tre reti al Torino, il Chievo si lascia sfuggire la ghiotta occasione di agganciare il secondo posto in solitaria. La Virtus brinda ad un’andata soddisfacente.

Hellas Verona - Torino
Immagine dalla pagina Facebook "Hellas Verona FC"

Un pazzo Verona ieri pomeriggio ha dato vita ad una rimonta omerica ai danni del Torino di mister Mazzarri. Al 61’ di gioco la formazione gialloblù era infatti in svantaggio di ben tre reti nei confronti della compagine granata, un passivo che Veloso e compagni sono riusciti a recuperare in quindici minuti, facendo sognare il pubblico del Bentegodi. Di Pazzini (rigore), Verre e Stepinski le tre reti che hanno guidato la riscossa veronese, mentre a propiziare il vantaggio piemontese era stata una doppietta di Ansaldi ed il sigillo di Berenguer.

È stato un venerdì sera amaro invece per il Chievo di mister Michele Marcolini, recuperato e successivamente sorpassato tra le mura amiche del Bentegodi dalla Juve Stabia. Dopo un primo tempo di marca scaligera, nella ripresa si è innalzata la sinfonia campana, culminata con il 2-3 al 91’ di Forte che ha spezzato i sogni clivensi di portarsi al secondo posto in solitaria.

La Virtus ha chiuso invece in maniera positiva il proprio girone d’andata del campionato di Lega Pro, legittimando un grande successo ieri sera in quel di Fano. Il gol partita di Marcandella ha infatti permesso ai «Fresco boys» di raggiungere quota ventisette punti, chiudendo la prima parte di stagione nel cuore della classifica.

In D infine continuano le marce di Ambrosiana e Legnago, vittoriose anche ieri contro Delta Rovigo (decisivo un eurogol di Pangrazio) e Chions. Piangono ancora Villafranca e Vigasio,
incapaci di cambiare l’inerzia della loro annata, il Caldiero infine si muove a passo lento, complice il pareggio maturato ieri nella tana della «big» Cartigliano.