Un sogno con quattro ruote

Il veronese Nicolò Soffiati è uno degli astri nascenti del karting veronese e non solo. Il suo sogno nel cassetto? «Un giorno mi piacerebbe correre per la Ferrari».

Nicolò Soffiati - kart

I piedi nel presente, lo sguardo nel futuro. Nicolò Soffiati, quindici anni all’anagrafe, bussolenghese di nascita e promessa del karting italiano, sogna in grande, restando ancorato con umiltà nella concretezza del quotidiano.

Il giovane pilota veronese si è classificato in terza posizione al Sodi World Series, campionato internazionale di Kart svoltosi quest’Estate a Lignano Sabbiadoro che ha coinvolto ben duecentottanta rappresentanti dei cinque continenti. Nicolò si è messo in luce nella categoria 12/16 anni, confrontandosi con le ventinove migliori promesse della sua età e rendendo onore al nostro Tricolore sino all’ultima curva.

Come è emerso dalle sue parole, però, rimane un po’ di amaro in bocca per l’epilogo che ha avuto la manifestazione. «Sono chiaramente contento del risultato finale – commenta Soffiati – considerando però il fatto che sono rimasto in testa fino all’ultimo giro, restano inevitabilmente dei rimpianti legati alla gestione che ho avuto della gara.

Nicolò Soffiati - kart

Anche lo scorso anno sempre a Lignano sono andato vicinissimo a tagliare per primo il traguardo, un precedente che non fa altro che aumentare la mia amarezza. Se in quell’occasione la prestazione del mio go-kart mi fece perdere il primato, questa volta sono stato io a sbagliare qualche scelta in pista che, a mente lucida, mi è costata il titolo. Sono però orgogliosissimo di essere arrivato così distante».

Nicolò Soffiati - kart

Proprio il «Sodi» in passato è stato il trampolino di lancio per piloti giunti successivamente all’apice della fama mondiale. Nicolò sogna di poter ripercorrere le orme di questi grandi predecessori. «Un giorno mi piacerebbe correre per la Ferrari – prosegue – è un obiettivo difficilissimo da raggiungere, ma sognare in grande non costa nulla. Per esempio Pierre Gasly, pilota della Toro Rosso in Formula 1, si è messo in mostra proprio in un’edizione di questo torneo. Al vincitore di questo evento è garantito infatti un giorno intero di test con un team di prim’ordine, un’occasione a mio avviso irripetibile nella quale farsi notare».

Un karting che come disciplina rappresenta il perfetto connubio tra fisicità e concentrazione. «Le gare sono tutte estremamente brevi, quindi il margine di errore è sempre ridotto al minimo. Personalmente mi dà molto una mano praticare la BMX, sport le cui competizioni durano massimo quaranta secondi».

Abbiamo toccato con Nicolò infine il tema Scuola – Sport, un connubio molto spesso difficile da sviluppare con proficuità. «Non è semplice conciliare tutti gli impegni della giornata – conclude Soffiati – ma con il giusto impegno tutto è possibile. Certamente bisogna sacrificare un po’ di vita sociale, ma la prospettiva di arrivare in alto vale indubbiamente il prezzo di qualche rinuncia».