Serie D: il Villafranca riparte da Legnago

Domenica il via della nuova stagione di Serie D, con il Villa che torna subito sul «luogo del delitto». Il diggì Cannoletta: «Sarà battaglia, ma siamo pronti a lottare».

Le vie del destino sanno essere estremamente sorprendenti. Il Villafranca del Direttore Generale Mauro Cannoletta battezzerà la nuova stagione in Serie D proprio in quel rettangolo di gioco in cui tre mesi fa aveva brindato ad una storica, incredibile, salvezza. La compagine bluamaranto domenica è infatti attesa allo Stadio «Mario Sandrini» dal rivoluzionato Legnago Salus di mister Massimo Bagatti, in un revival del play-out fratricida dello scorso maggio che promette scintille.

Nuovo organico, vecchie consapevolezze. Nel potenziare l’organico castellano la dirigenza villafranchese ha puntato forte sullo spirito sedimentato nell’ultima travagliatissima annata, individuando solo profili di qualità, funzionali a sviluppare il credo calcistico del neo tecnico Giovanni Arioli. Le parole del diggì Cannoletta consolidano questo concetto: «L’intento è quello di fare un balzo in avanti – analizza lo storico dirigente – e in questo senso il primo passo è stato quello di ingaggiare un allenatore preparato come Arioli, mister con idee molto chiare che ha trasmesso sin da subito al gruppo. Purtroppo in questa preparazione siamo stati eccessivamente penalizzati dagli infortuni, l’ultimo dei quali occorso ad Andrea Boccalari, a mio avviso il più positivo in questa prima parte di stagione, che a causa di un infortunio al quinto metatarso sarà out per due o tre mesi. Confidiamo però di recuperare al più presto almeno Camilli e Franchini».

Il Villa si districherà tra le insidie di un temibile girone C, mai così ricco di incroci stracittadini. «È la prima volta che personalmente vengo inserito in questo raggruppamento – prosegue Cannoletta – ma sono certò che sarà un campionato tosto, considerata già solo la campagna acquisti di matricole come Caldiero, Mestre e Luparense. I numerosi derby all’orizzonte? Sono partite come le altre, in quanto coinvolgono principalmente società amiche. Indubbiamente saranno molto stimolanti».

Come detto, infine, la «prima» stagionale non sarà una gara normale. «Ci aspetteranno al varco – chiude il Direttore Generale – li abbiamo affossati agli spareggi di maggio, quindi è normale che covino ambizioni di riscatto. Il mercato ha rivoluzionato la rosa legnaghese, in quanto sono tanti i nuovi volti arrivati in riva al Bussè. Sarà una battaglia, ma non ci faremo trovare impreparati».

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