Per Hellas e Chievo una sesta giornata con vista “futuro”

Curva pericolosa sul cammino dell’Hellas, atteso nella tana del temibile Cagliari. Il Chievo vuole scrollarsi di dosso l’«X Factor», per la Virtus c’è il derby col Vicenza.

La sesta giornata del campionato di Serie A riserva una trasferta molto complicata all’Hellas Verona di mister Ivan Juric. La compagine gialloblù, reduce dall’amaro pareggio ad occhiali di martedì sera contro l’Udinese, domenica alla «Sardegna Arena» con fischio d’inizio alle ore 18.00, si confronterà con il sorprendente Cagliari del tecnico Rolando Maran. I sardi sono sicuramente uno dei collettivi più in forma di tutta la manifestazione: i rossoblù sono reduci da tre affermazioni consecutive, l’ultima delle quali centrata nel recente turno infrasettimanale al «San Paolo» di Napoli. Per il Verona si dovrebbe rivedere Stepinski dal primo minuto, con i soliti Zaccagni e Verre a supporto. 

Sempre domenica al Bentegodi il Chievo cerca un sussulto per curare quella «pareggite» che recentemente ne ha tarpato le ali. Anche mercoledì in quel di Salerno gli uomini di Michele Marcolini hanno strappato un solo punto, rincorrendo lo svantaggio locale siglato su rigore dall’ex Kiyine. Il Pordenone, avversario dei clivensi in questa sesta giornata, viene dal buon pareggio interno contro il Benevento e confida nei prossimi novanta minuti per restare a ridosso del gruppetto di testa. 

Una Virtus rinfrancata dai sei punti negli ultimi cinque giorni attende tra le mura amiche del «Gavagnin-Nocini» il Vicenza. Il derby di domenica pomeriggio alle 17.30 può fungere da propulsore per le ambizioni rossoblù: dopo le affermazioni su Triestina e Imolese nel turno infrasettimale, l’undici di Fresco può chiudere nel migliore dei modi una settimana perfetta. Collettivo vicentino, ancora imbattuto in questo campionato di Lega Pro, che dal canto suo spera di sfruttare l’atipica stracittadina per rimanere agganciato alle prime posizioni in classifica. 

Il palinsesto di Serie D è ricco di appuntamenti molto interessanti. Su tutti segnaliamo il classico Vigasio – Villafranca, testa a testa tra due delle realtà più storiche del nostro dilettantismo. Il Caldiero ospita il Mestre, l’Ambrosiana, invece, la corazzata Clodiense. Il Legnago di mister Massimo Bagatti va in scena infine in quel di Feltre.

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