L’inizio in salita non spaventa il ChievoVerona

Il Chievo, in attesa di novità dal mercato, fa affidamento sulla buona mentalità dimostrata al «Curi». Venerdì nell’anticipo al Bentegodi arriva l’Empoli.

ChievoVerona Riccardo Meggiorini
Foto da www.chievoverona.it.

Voce del verbo ripartire. Il ChievoVerona di mister Michele Marcolini raccoglie i cocci dopo l’infelice trasferta di Perugia, confidando di trovare rapidamente la giusta quadra in vista degli imminenti incroci in campionato.

Nonostante il finale avverso, in terra umbra la compagine clivense ha messo in mostra un buon carattere, subendo la rimonta locale solo a causa di due grossolane disattenzioni difensive. Un risultato bugiardo, dunque, il 2-1 di domenica, ma che deve far riflettere: soprattutto contro le corazzate del campionato cadetto se si pecca di lucidità è concreto il rischio di scivolare.

Anche il mercato in quest’ultima settimana dovrà però conferire stabilità alle ambizioni della truppa gialloblù. Molti punti interrogativi si stagliano ancora sopra via Galvani, in quanto il futuro di diversi «big» come Stepinski (per lui si vocifera di un fresco interessamento del Cagliari) e Vignato è ancora tutto da definire.

Ufficiale l’approdo di Tomovic alla Spal, percorso inverso invece per Vaisanen, difensore finlandese che giunge dal sodalizio ferrarese, nonostante i recenti trascorsi con la casacca del Crotone.

Il nome nuovo che interessa a Sergio Pellissier è quello di Sergio Casasola, trequartista di proprietà della Lazio, nelle ultime stagioni protagonista alla Salernitana. Sullo sfondo si profila già la «prima» al Bentegodi: venerdì nell’anticipo della seconda giornata gli scaligeri ospiteranno l’Empoli, neoretrocessa con ambizioni di riscatto, già vittoriosa all’avvio contro la Juve Stabia.