Indomito Hellas al Dall’Ara, Chievo di carattere contro il Perugia

Il Verona pareggia in rimonta contro un frizzante Bologna, un super Ceter regala la vittoria al Chievo. Pari della Virtus a Cesena.

Fabio Borini - Hellas Verona
Fabio Borini

È un prezioso punto quello legittimato ieri al «Dall’Ara» dal Verona di mister Juric. In svantaggio a causa della rete dell’ex Chievo Bani, la compagine scaligera ha fatto quadrato attorno alle proprie certezze, strappando grazie al colpo di testa di Borini un pareggio importantissimo in chiave classifica. Nelle fila gialloblù, oltre al nuovo acquisto proveniente dal Milan, bene i soliti Rrahmani e Amrabat, nota di merito per Zaccagni, con palma di migliore in campo a Lazovic, la vera e propria luce ad illuminare le giocate degli scaligeri. L’Hellas sale così a quota ventisei punti, conservando l’imbattibilità in questo 2020.

È stato un sabato estremamente positivo anche per il Chievo di mister Marcolini, autore di una buona prova al «Bentegodi», terminata con un successo convincente ai danni del Perugia. A indirizzare l’incontro è stata un’incornata di Ceter, man of the match. Compagine clivense che grazie ai tre punti sale a quota ventinove punti, a meno sei dal Pordenone secondo.

Un punto è andato nella cascina della Virtus Verona, al termine di un rocambolesco match in Emilia-Romagna contro il Cesena. 3-3 il finale a referto al «Manuzzi», un pareggio che rinfranca la compagine virtussina in attesa del recupero della prima giornata di ritorno in programma mercoledì al «Gavagnin» contro il Padova del neo-tecnico Mandorlini.

In D domenica di festa per il Caldiero del Presidente Filippo Berti grazie ai due acuti di Lorenzo Zerbato che hanno piegato il Vigasio di mister Andrea Orecchia. Pari senza reti per Villafranca – fermato dal Chions – e per il Legnago – 0-0 nel big match col Mestre. Non si ferma più l’Ambrosiana, ora terza forza del torneo.