Il futuro dell’Alpo Basket è nelle mani di Sofia Vespignani

Il capitano dell’Ecodent Point Mep Alpo si racconta, commentando il convincente avvio stagionale: «Anche quest’anno la volontà e quella di arrivare fino in fondo».

Un punto fermo attorno al quale costruire un sogno. Sofia Vespignani è una solida certezza per l’Alpo Basket ’99: ormai al quarto anno in quel di Villafranca, la playmaker classe 1996 nativa di Faenza quest’anno punta a spingere nuovamente la compagine biancoblu sino ai massimi vertici del campionato femminile di A2.

L’Ecodent Point Alpo ha iniziato bene il campionato, conquistando in cinque gare ben quattro vittorie, l’ultima delle quali lo scorso sabato al Palazzetto di Villafranca contro Castelnuovo Scrivia. Nonostante i numerosi cambiamenti che hanno investito la rosa sono innumerevoli i motivi per scrutare ciò che verrà con ambizione e ottimismo. 

«La squadra è stata rivoluzionata – commenta Vespignani – c’è voluto del tempo per conoscerci, ma alla fine il gruppo si è amalgamato e i recenti risultati sono lo specchio di questa rinnovata coesione. Abbiamo perso in malo modo contro Crema, unico passo falso in un mese a mio avviso positivo. Il possibile salto in A1? Lo scorso anno abbiamo mancato la promozione sul più bello, quindi c’è tanto spirito di rivalsa. Come detto è stato cambiato tanto, ma la volontà di arrivare fino in fondo è rimasta tale».

Una seconda famiglia. Questo per Sofia rappresenta l’Alpo Basket: un luogo amico, prima di tutto il resto. «Mi trovo benissimo a Verona e in questa società – prosegue – è il quarto anno che gioco per questi colori, un grande orgoglio che spero di continuare a coltivare anche in futuro». 

Nel palmares della giocatrice alpense brillano anche due argenti conquistati in passato con due rappresentative azzurre. «Vestire la casacca della Nazionale è una gioia inspiegabile – spiega il capitano dell’Ecodent Point – ho vissuto due kermesse europee bellissime, prima con l’Under 16 ed in seguito con l’Under 20. Sono arrivati due argenti, ma con quest’ultima occasione abbiamo sfiorato di un nulla l’oro. Sono ricordi che porterò sempre dentro di me». 

L’Alpo come sodalizio destinato a diventare sempre più punto di riferimento per la pallacanestro provinciale: il pensiero di Vespignani è un inno alla recente crescita del movimento biancoblu. «I margini di sviluppo in questa piazza sono evidenti – conclude – c’è sempre più pubblico che viene a sostenerci ed in generale il tessuto societario si è molto inspessito negli anni. Ci sono tutti gli ingredienti per poter sognare in grande».