Il “calcio” secondo Nicola Lonzar

La nuova guida tecnica dell’Aurora Cavalponica è un personaggio illustre del calcio veronese e non solo. Il passato da trainer nel vivaio del Chievo?: «Una palestra di vita».

Professionalità al servizio del pallone. Nicola Lonzar è uno degli allenatori emergenti del panorama calcistico veronese. Una vita da giocatore alle spalle divisa tra professionismo e dilettantismo, Nicola ha iniziato la carriera da trainer ancora quando calcava con eleganza la mediana del rettangolo di gioco, incrementando successivamente il proprio bagaglio esperienziale grazie a diversi anni nel settore giovanile del ChievoVerona. 

Da luglio è il nuovo condottiero dell’Aurora Cavalponica, in Promozione, una sfida inedita per il classe ’82, una tappa in un percorso di crescita che, considerate le premesse, può condurlo molto lontano. Il bilancio di questi primi mesi a Veronello è positivo. «Siamo partiti bene – commenta Lonzar – poi abbiamo subito qualche defezione che ci ha penalizzato, ma sono contento di come la squadra abbia reagito al momento di difficoltà, dimostrando carattere e disponibilità totale nei miei confronti. È un torneo di Promozione molto tosto e livellato, non c’è a mio avviso la classica “ammazza-campionato”, quindi i giochi si decideranno solo alle ultime giornate. Sembra una frase fatta, ma davvero ogni partita ha una storia a sé: basta osservare la classifica per rendersi conto di quanto esigua sia la differenza di valori tra le varie rappresentative». 

Nicola Lonzar

Il Chievo come palestra di vita. Le stagioni al servizio della causa clivense l’hanno formato sia come mister che come uomo. «Devo tanto a quella società sia dal punto professionale sia da quello umano – prosegue – lavorare in un contesto professionistico ampia indubbiamente la tua visione di calcio, permettendoti di respirare il pallone a trecentosessanta gradi. Ho iniziato al Chievo come assistente, diventando successivamente allenatore ed infine, nell’ultimo anno, sono stato il Responsabile Scouting per le categorie più piccole, un ruolo che ha sicuramente ampliato la mia formazione». 

Insieme ad un gruppo di amici nel 2017 ha fondato la Total Football Academy, la prima scuola calcio di perfezionamento individuale. Un progetto rivolto ai giovani dai 6 ai 18 anni che si propone come obiettivo quello di sviluppare i “fondamentali” del gioco, seguendo la crescita sportiva – e personale – dei singoli giocatori. L’idea è sicuramente innovativa. «La società nasce dall’esperienza che ho avuto da calciatore e da allenatore di realtà professionistiche e non – analizza Lonzar – vogliamo essere uno strumento di sussidio alle società del territorio per crescita dei loro ragazzi e in questo primo biennio il riscontro è stato davvero molto importante. La nostra volontà è quella di diventare sempre più un punto di riferimento per il dilettantismo veronese».

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