Hellas mai domo allo “Stadium”, primo sussulto per la Virtus di Fresco

L'Hellas Verona perde i tre punti, ma non l’onore a Torino, un Chievo compassato rischia grosso contro il Pisa. 3-2 interno della Virtus sulla Triestina.

Hellas Verona-Juventus - Allianz Stadium - Foto Francesco Grigolini-Fotoexpress (da pagina Facebook Hellas Verona FC)
Foto Francesco Grigolini-Fotoexpress (da pagina Facebook Hellas Verona FC)

Hellas Verona

Sabato sera allo Juventus Stadium l’Hellas Verona di mister Juric ha messo in scena una prestazione sontuosa, tenendo testa per tutta la gara al collettivo più forte d’Italia.

L’eurogol di Veloso, complice la rimonta juventina firmata Ramsey e Ronaldo, non è bastato all’undici veronese per tornare a casa con dei punti in saccoccia, ma la sensazione che il Verona ha regalato agli spettatori è che possa giocarsela alla pari con qualunque avversario. Non c’è tempo per rifiatare che già incombe il turno infrasettimanale: domani sul manto amico arriva un Udinese desideroso di riscatto dopo tre sconfitte consecutive.

ChievoVerona

È stato un weekend in chiaroscuro per il ChievoVerona, passato dalla grande paura del doppio svantaggio ad un pareggio che per lo meno permette a Meggiorini e soci di smuovere la classifica. Sì perché la terribile matricola pisana ha fatto tremare il Bentegodi: il doppio acuto di Marconi ha proiettato per un’ora la neopromossa in vetta al campionato di Serie B, prima che Segre e Dickmann riportassero la contesa sulla parità. Mercoledì per il sodalizio clivense è in programma la trasferta di Salerno, un posticipo dall’«Arechi» assolutamente da non sbagliare per rimettersi definitivamente in carreggiata dopo un avvio di stagione pieno di difficoltà.

Virtus Verona

Tanto tuonò che piovve. Finalmente anche la Virtus Verona può alzare le mani al cielo: alla quinta giornata di Serie C è arrivato finalmente il primo successo per la truppa di «Gigi» Fresco, un 3-2 interno sulla Triestina che significa tanto, tantissimo, in chiave classifica. Di uno strepitoso Marcandella, Magrassi e del solito Odogwu i sigilli che hanno permesso alla compagine rossoblù di avere la meglio sulla nobile friulana, vicina alla rimonta grazie ad una doppietta su rigore del «Diablo» Granoche.

Serie D

In D infine è appagato soltanto il Caldiero, vittorioso per 1-0 sul Montebelluna, mentre piangono Ambrosiana e Villafranca, uscite sconfitte dalle gare con Luparense e Mestre. Un punto a testa per Vigasio e Legnago, che avanzano così in graduatoria.

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