Hellas, Juric: «Bologna? Dobbiamo essere bravi a sfruttare punti deboli»

Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Ivan Juric, rilasciate alla vigilia della partita di stasera che vede il Verona contro il Bologna.

Ivan Juric Hellas Verona Lecce Verona

Prenderà il via stasera, alle 20.45, la nuova stagione della Serie A. Al Bentegodi, l’Hellas Verona scenderà in campo contro il Bologna. 

Tanti i giocatori all’esordio in casa di mister Juric. «Punterò su chi ha assimilato meglio le nostre caratteristiche e chi le ha acquisite durante il lavoro di queste settimane, guardando però anche agli avversari – commenta il tecnico gialloblù -. La squadra sarà vicina a quella proposta in Coppa Italia, con qualche cambio ma su quel concetto di gioco». Non sarà convocato Daniel Bessa, reduce da un problema negli ultimi giorni che non gli ha permesso di allenarsi. Presenti, invece, Amrabat e Adjapong.

Sulla scelta tra Tupta o Pazzini, ancora valutazioni. «Su Giampaolo – commenta il tecnico gialloblù – vorrei dire che è un ragazzo splendido e un grande professionista, si impegna sempre al massimo, è il capitano, il più rappresentativo, quello che guadagna di più e il più amato. Io e lo staff però non lo vediamo in condizione ottimale per via dell’età e problemi fisici, adesso abbiamo fatto un programma speciale per provare a portarlo alla condizione necessaria per darci una mano. Se lui fosse in forma come prima, sarei un pazzo a non farlo giocare. Un’alternativa potrebbe essere anche Tutino».

Dubbi anche per le scelte riguardanti la difesa. «Kumbulla è una delle opzioni che valuterò ancora oggi, ma ho dubbi anche sugli altri. Henderson ha lavorato bene e sta crescendo sotto tanti punti di vista, si allena sempre al meglio. Ora è arrivato anche Amrabat che ha caratteristiche più simili a Badu, ma ha fatto un solo allenamento con noi».

L’Hellas avrà davanti un Bologna particolarmente carico emotivamente, a causa del ricovero in ospedale del tecnico Sinisa Mihajlovic per curare la leucemia. «È una situazione molto emotiva per tutti – commenta Juric -, non so quanto possa influire sulla prestazione. L’importante è che lui esca da questa battaglia e il resto conta meno».

«Mihajlovic – prosegue il tecnico gialloblù – ha dato una svolta a questa squadra, con grandi giocatori e grandi prestazioni: hanno tanti punti forti e pochi punti deboli, dovremo cercare di sfruttarli. Noi dobbiamo cercare di arrivare un po’ ovunque, a livello tecnico, di gioco, di combattimento o compattezza. Dobbiamo fare di tutto per arrivare al risultato e dobbiamo farlo sempre».