Hellas, gioia senza fine, Virtus opaca al Gavagnin. Stasera c’è Chievo-Entella

Il Verona vola in classifica, spinto da una prodezza di Samuel Di Carmine. La Virtus di Fresco è uscita con le ossa rotte dall’anticipo di sabato, gloria invece per il Legnago, ora terzo in Serie D.

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Foto dalla pagina Facebook "Hellas Verona FC"

Un immenso Hellas vince e convince al Bentegodi, soggiogando con autorevolezza una Fiorentina priva di Pulgar, Chiesa e Castrovilli, ma mai realmente padrona della partita. Di Samuel Di Carmine la splendida rete che ha permesso al Verona di mettere le mani sull’intera posta in palio, scavalcando proprio la Viola ed assestandosi al l’ottavo posto in classifica insieme al Parma. Degli ultimi novanta minuti di marca gialloblù è stata soprattutto la qualità del gioco a convincere i tifosi scaligeri che ora, con diciotto punti in classifica, sognano di proseguire quest’incredibile cavalcata.

Deve ancora scendere in campo il Chievo di mister Marcolini, atteso questa sera alle 21.00 dal complicato confronto interno con la Virtus Entella. Tra i convocati dallo staff tecnico veronese spiccano ancora le assenze di Djordjevic, sulla via del recupero dopo la lesione muscolare all’adduttore, ma non ancora reintegrato in gruppo e quella di Giaccherini. Dovrebbe toccare a Meggiorini e Rodriguez sobbarcarsi il peso del reparto offensivo, coadiuvati da Pucciarelli sulla trequarti.

È stato un sabato indigesto per la Virtus Verona, sconfitta tra le mura amiche del «Gavagnin» da un aitante Carpi. Il collettivo virtussino ha incassato così il secondo ko consecutivo dopo la caduta di settimana scorsa a Modena, un passivo, il 2-1 ospite maturato nell’anticipo della sedicesima giornata, che conferisce ancora più credibilità al club emiliano nella lotta al titolo. Al vantaggio iniziale di Jelenic ha risposto Danti ad un quarto d’ora dalla fine, prima del definitivo affondo di Vano. Per i ragazzi di Fresco urge voltare al più presto pagina: sabato prossimo incombe il derby con l’Arzignano.

In serie D è stata un’altra domenica di gloria per il Legnago, vittorioso al «Sandrini» contro l’Adriese ed ora terza forza del raggruppamento. La scure del Belluno si è abbattuta per tre volte sul Caldiero, sempre più incapace di vincere, turno negativo anche per il Vigasio, ferito dal Cartigliano e ancorato ai bassifondi della graduatoria. L’Ambrosiana ha fatto suo il bottino contro il Montebelluna, il Villa ha invece spartito la posta contro la corazzata Luparense.

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